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    AGNOLA CONFESSA: "ERO STATO DICHIARATO INCOMPATIBILE"

    62e

    Sensazionale; dopo la pubblicazione del nostro ultimo post sulla Presidenza della Cooperativa Forgaria Viva Scarl del Consigliere regionale Enio Agnola (Pd), il politico regionale "a sua insaputa" ammette con una sua mail alla nostra redazione di essere stato giudicato incompatibile dagli uffici regionali da circa due anni. Afferma anche di aver provato a dimettersi ma che attualmente "risulta ancora nella carica alla data odierna poichè nessuno ha accettato di sostituirlo". Infine, a fronte della percentuale di contributi pubblici percepiti dal suo Albergo Diffuso che parrebbe essere superiore al 10% consentito dalla legge si giustifica affermando che "gli alberghi diffusi beneficiano dei contributi sulla base di un regolamento pubblico che origina una graduatoria". Qui di seguito vi pubblichiamo la mail integrale che potete trovare anche nell'immagine (vedi foto) di questo post cliccandoci sopra più volte per ingrandirla.

    CARO PERBENISTA, HO LETTO ADESSO IL POSTO CHE MI RIGUARDA.

    IN REALTA' NELLE DICHIARAZIONI DI INIZIO LEGISLATURA HO INDICATO LA PRESIDENZA DELLA COOPERATIVA E GLI UFFICI MI HANNO SEGNALATO L'INCOMPATIBILITA'.

    HO PERTANTO RASSEGNATO LE DIMISSIONI DALLA CARICA DI PRESIDENTE NELL'OTTOBRE DEL 2013; RISULTO ANCORA NELLA CARICA IN QUANTO ALLA DATA ODIERNA, NONOSTANTE LE MIE SOLLECITAZIONI, NESSUNO HA ACCETTATO DI SOSTITUIRMI.

    PROPRIO IN QUESTI GIORNI, PROPRIO ALLA LUCE DEGLI ARTICOLI DI STAMPA, HO RIBADITO AI COMPONENTI IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE L'ASSOLUTA NECESSITA' DI TROVARE UNA SOLUZIONE.

    SONO PRESIDENTE DELLA COOPERATIVA DAL 2001...I CONTRIBUTI PER LA GESTIONE DEGLI ALBERGHI DIFFUSI SONO STATI ANNUALMENTE SEMPRE CONCESSI E HANNO IL SIGNIFICATO DI SOSTENERE UN'INIZIATIVA CHE HA COME VALENZA LO SVILUPPO DEL TERRITORIO.

    I CONTRIBUTI SONO ANNUALMENTE MESSI A BANDO, TUTTI GLI ALBERGHI DIFFUSI NE BENEFICIANO SULLA BASE DI UN REGOLAMENTO PUBBLICO CHE ORIGINA UNA GRADUATORIA E SU QUELLA BASE VENGONO ANNUALMENTE ASSEGNATI....

    GRAZIE , ENIO AGNOLA

  • Commenti

  • Il primo ad andar a casa deve essere lo strapagato Segretario Generale del Consiglio Regionale che come primo compito istituzionale ha il controllo degli atti, pur subendo presumibilmente pressioni dal suo datore di lavoro. Non può sostenere di non essere stato a conoscenza dell'incompatibilità' Commento inviato il 31-05-2015 alle 23:05 da Anonimo
  • Sarebbe troppo bello se qualcuno ci facesse vedere (a tutti i contribuenti della Regione FVG) l'elenco degli alberghi diffusi realizzati e quanto ci sono costati. Non solo per la realizzazione, ma sopratutto per la fallimentare gestione degli stessi. Sono sempre in passivo e "mamma regione" li foraggia alla grande. Ma tutte le altre aziende che sono in difficoltà, (non solo gli alberghi) chi li foraggia? Evidentemente ci sono figlie e figliastre. Sarebbe ora di finirla. Forse sarebbe meglio darci all'agricoltura e riprendere in mano i forconi. A buon intenditor... Commento inviato il 31-05-2015 alle 12:35 da GG
  • Azz.......il detto "Tutti siamo utili, nessun è indispensabile" , evidentemente per la casta è stato abolito. Commento inviato il 31-05-2015 alle 11:11 da Vittorio Scialpi-Destra
  • AL PD E SUOI ISCRITTI TUTTO E' PERMESSO. VERGOGNATEVI A INSINUARE CERTE COSE, LORO SONO TUTTI ONESTI, NON SBAGLIANO MAI. DA QUANDO IN QUA NON E' LEGITTIMO AUTOFINANZIARSI CON FONDI REGIONALI??? E DA QUANDO NON E' POSSIBILE DICHIARARE ANCHE COSE NON VERE??? MA DOVE VIVETE??? QUELLO CHE DICE IL PD E' VANGELO!!! ORA VEDIAMO QUANTI CONSIGLIERI REGIONALI SI ADEGUERANNO AL VANGELO DEL PD QUANDO SI TRATTERA' DI DECIDERE SULLE SORTI DI MARSILIO... MI VIEN DA RIDERE. FIGURATEVI SE LO MANDERANNO FUORI. Commento inviato il 31-05-2015 alle 10:12 da REXTON
  • Andate a vedere quanta gente vuole fare il presidente di una azienda gratis e dopo ne parliamo. Pensate a quanto indotto creano gli alberghi diffusi sul territorio e quanto c'è da lavorare per farli funzionare. Continuiamo a fare i servi di Roma, ce lo meritiamo. Commento inviato il 31-05-2015 alle 09:17 da Anonymous
  • Ma vi siete mai chiesti quanti appartamenti gestisce la cooperativa Soandri di proprietà della consorte di Marsilio? Commento inviato il 31-05-2015 alle 07:47 da Stanco e stufo
  • Prima dei regolamenti, ci sono le leggi e prima ancora ci sono le regole comportamentali. Dunque e' impossibile che una persona normale e in buona fede non conosca le incompatibilita' alle quali deve soggiacere la nomina di consigliere regionale. Pertanto questo individuo o e' in mala fede o e' stupido, in entrambi i casi e' opportuno, per la societa' civile, vada a far danni a casa sua Commento inviato il 30-05-2015 alle 21:51 da Anonimo
  • Poteva dimettersi da consigliere regionale, no? Certamente lì non avrebbero avuto problemi a trovargli un sostituto. Commento inviato il 30-05-2015 alle 20:23 da osservatrice
  • Quanti contributi ha incassato la figlia di Marsilio con sta storia dei contributi al albergo diffuso? ARROGANTE, DIZONESTO E poi hai il coraggio di fare le pulci agli altri Commento inviato il 30-05-2015 alle 20:18 da Me
  • caro marco belviso, detto il perbenista, pensavi di essere insostituibile solo tu? c'è n'è altri..... e poi altri... Commento inviato il 30-05-2015 alle 17:07 da bertone

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