il Perbenista
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PRESTO LA RELAZIONE GIURATA DEL DOTT. FABIO ZULIANI

L'IMPERATORE MARSILIO ARREDA LA SUA CORTE

Il  consigliere regionale del Pd, Enzo Marsilio (vedi foto), è solito affermare per i Palazzi del Potere e all'interno del proprio gruppo regionale che la "Carnia è una Repubblica indipendente: la sua". Inizialmente pensavamo che scherzasse, invece, in cuor suo si sente realmente il presidente della Carna. Ecco spiegata la smania di presenziare ogni passo della giunta regionale sul territorio carnico e la pretesa di avere suoi uomini in ogni pubblico cda locale. Che il Consorzio Boschi Carnici, ad ulteriore esempio, si occupi anche di turismo ricettivo (pensiamo all'imponente struttura in comune di Ovaro, Hotel Restaurant Aplis, soggetta ad ulteriori finanziamenti della Regione Fvg) a tutti è cosa nota; che il medesimo Consorzio riesca annualmente a chiudere il proprio bilancio solo grazie ai contributi di  Regione Fvg e della Comunità Montana presiedita dal "marsiliano" Lino Not (si parla di diverse centinaia di migliaia di euro all'anno) è cosa altrettanto risaputa nella zona, ma che il Consorzio Boschi Carnici invece di dedicare le proprie risorse in campo boschivo, ora si interessi anche di promozione culturale è cosa nota a meno parte del popolo. Alcuni anni fa il Consorzio ha deliberato l'acquisto di due opere dell'artista locale Giulio Cargnelutti andando a spendere 6.292,00 euro. Senza nulla togliere all'indiscutibile valore dell'artista, a creare imbarazzo in questi tempi potrebbe essere la filiera parentale. La figlia di Giulio Cargnelutti, Raffaella lavorava al centro regionale di catalogazione e restauro dei beni culturali a Villa Manin di Passariano. Il marito, di Raffaella Cargnelutti, è Sandro Del Meo, dipendente del gruppo regionale del Pd fedelissimo ad Enzo Marsilio, oltre che neo consigliere di amministrazione di Euroleader.