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PARENTOPOLI IN MARILENGHE AL TEATRI STABIL FURLAN

PRESIDENZA QUIETE:SI CHIAMA BENINI L'INCUBO DI GASPARIN

La Quiete prima della tempesta; ad agosto 2015 scadrà il cda dell'Asp udinese e le lotte alla successione sono sempre più agguerrite. Una nomina, quella della prossima presidenza dell'istituto geriatrico, importante perchè legata al contestuale rinnovo del direttore Salvatore Guarneri, serenamente indagato assieme al vice presidente Stefano Gasparin, perchè interessata al progetto Hospice e perchè braccio armato per le future elezioni comunali. Il Pd renziano non può permettersi di indicare alla presidenza de La Quiete Stefano Gasparin fino a quando non avrà risolto la sua questione giudiziaria, fra l'altro inerente proprio all'istituto che dovrebbe andare a guidare. In questo caso, per non incorrere nelle ire della saggia e prudente governatrice, l'ipotesi potrebbe essere quella di guadagnare tempo, rinnovando per un anno (quanto consentirebbe la legge Madia) la fiducia a Gabriele Renzulli. In tale ipotesi, ad agosto, in seno alle quattro nomine di competenze del sindaco Honsell, potrebbero essere riconfermati Renzulli e Gasparin, mentre verrebbero sostituiti l'avv. Luciana Criaco e il dott. Giovanni Andrea Avanzi con due giovani donne impegnate nel mondo cooperativistico e sociale. Pare ormai certa la nomina della dott.ssa Paola Benini (vedi foto), presidente della cooperativa sociale Hattiva Lab e vice presidente di Confcooperative Udine oltre che di Federsolidarietà Friuli Venezia Giulia. A questo punto la partita verrebbe rinviata al 2016 e la sfida sarebbe tutta interna al cda fra il "politico" Gasparin e la "tecnica" Benini.