il Perbenista
si è rifatto
il look
Notizie flash
PARENTOPOLI IN MARILENGHE AL TEATRI STABIL FURLAN

ASP MORO: ILLEGITTIMA LA NOMINA DI D'ANTONI E DEL CDA

Una doccia fredda piomba sulla maggioranza di Codroipo ed investe il sindaco Marchetti, il sindaco di Camino al Tagliamento Locatelli, il segretario comunale ed il neo presidente dell'Asp Moro, Andrea D'Antoni (vedi foto). Il parere degli uffici regionali (vedi Pdf allegato), recapitato ai responsabili della nomina del cda della casa di riposo non lascia dubbi: è tutto da rifare. Vene evidenziato come "la nomina di un consigliere di amministrazione, pur essendo atto unilaterale, presuppone la verifica della disponibilità del nominato che nel caso in oggetto, ossia del dott. Paolo Dri, non vi è stata. Inoltre il dott.Dri ha per tempo comunicato formalmente la sua intenzione di non accettare l'incarico e in conseguenza, non ha trasmesso la documentazione necessaria ai fini dell'acquisizione di efficacia della sua nomina e si ritiene che il Cda dell'Asp Moro, risultante dalla deliberazione non possa considerarsi regolarmente costituito. Tale circostanza, viene spiegato, si riflette anche sulla nomina del Presidente nella persona del dott. Andrea D'Antoni, avvenuta nella stessa seduta. Con riferimento, inoltre, alla nomina del dott. D'Antoni si osserva che lo stesso, nominato amministratore dell'Asp Moro dal sindaco di Camino al Tagliamento ha rivestito la carica di assessore del Comune di Codroipo dal 2011 al 2015: ciò costituisce causa di inconferibilità ai sensi del d.lgs.39/2013 (vedi allegato). Infatti come chiarito dall'ANAC per l'individuazione del numero degli abitanti di un comune, rilevante ai fini dell'applicazione del d.lgs.39/2013 deve farsi riferimento all'ultimo censimento. Nel caso di specie il Comune di Codroipo sulla base della rilevazione Istat del 2011 risulta contare 15.996 abitanti. A tal fine si invitano i responsabili della trasparenza e della prevenzione della corruzione rispettivamente dell'Asp Moro e del Comune di Camino al tagliamento all'osservanza degli obblighi di vigilanza di cui al capo VII del d.lgs. 39/2013, con particolare riferimento all'art.15 ed all'art.20. Si invitano inoltre gli Enti responsabili a dare riscontro a quanto sopra evidenziato e ad adottare gli atti necessari a regolarizzare quanto prima la situazione venutasi a creare all'interno del Consiglio di Amministrazione dell'Asp "Daniele Moro". Il tutto firmato dal direttore del Servizio Regionale. Va da se l'illegittinità di tutti gli atti compiuti fino ad oggi dall'attuale cda. Il Perbenista aveva già denunciato questa lunga serie di irregolarità, mesi fa, al tempo del rinnovo del cda dell'Asp Moro, ma tanto il segretario comunale di Codroipo e Camino, quanto il neo presidente Andrea D'antoni si vantarono di aver trovato degli escamotage...dimenticando che la legge è una cosa seria.