**
  • Home > Gossip > VOLANI E VELENI NEL PD FRIULANO DELLA SERRACCHIANI
  • stampa articolo

    VOLANI E VELENI NEL PD FRIULANO DELLA SERRACCHIANI

    92s

    Gli equilibri e le ambizioni interne al Pd friulano cambiamo rapidamente di mese in mese. Così quelli che una volta erano considerati le seconde fila, oggi, gratificati da importanti incarichi, si sentono leader. Altri che, invece, hanno dovuto cedere il passo rischiano di finire nelle retrovie. Così il vice presidente Sergio Bolzonello, assessore con super deleghe e prossimo governatore in pectore fino a ieri, oggi viene già considerato indebolito a causa di una mancata investitura ufficiale a successore della Serracchiani. Al contrario, la collega alle infrastrutture Mariagrazia Santoro (vedi foto convegno), sempre attenta ai vari piani regolatori, oggi grazie alla terza corsia ha "superato" il capogabinetto della giunta Agostino Maio, divenendo direttamente il punto di riferimento della potente governatrice. Triste destino per i suoi talent scout, Agostino Maio e Giorgio Baiutti, che sette anni fa la imposero nella giunta Honsell. I maligni, in realtà ritengono che mentre con Maio (che la considerata troppo pavoneggiante), la Santoro, oggi, mostra di saper camminare da sola, con Baiutti nutre ancora debiti di riconoscimento al punto da sostenerlo come prossimo presidente di Fvg Strade. "Agostino si è dimesso da vice sindaco, ormai è fuori dalla politica cittadina" - ripete nei circoli di poesia il civatiano Enzo Martines, papabile prossimo candidato sindaco assieme alla iper nominata Santoro. Attaccato all'impermeabile blu di Maria Grazia vive in simbiosi anche un altro personaggio storico del mondo democratico udinese: il vice presidente della Quiete Stefano Gasparin, pronto a subentrare all'ormai pensionato Gabriele Renzulli. "Manco per la cippa!" - ribatte il direttore dell'Asp Salvatore Guarneri, coindagato assieme al suo vice presidente. Guarneri, legatissimo ad Agostino Maio, sa perfettamente che la sua sola speranza di essere riconfermato ai vertici amministrativi della Quiete passa dalla riconferma, almeno per un anno, della presidenza Renzulli. Intento a far perdere le sue tracce di consulente della cooperazione rossa, l'ex Pci Maurizio Ionico, dopo aver giocato tutte le sue carte per far fuori da Fvg Strade Giorgio Santuz, oggi il presidente della Fuc scalpita alla ricerca di un posto al sole.

  • Commenti

  • La macedonia del nulla. Mancano le notizie e giochiamo sul possibile o impossibile gossip. Commento inviato il 11-04-2015 alle 20:13 da Anonimo

Responsabilit� dell'utente

Ogni opinione espressa dai lettori attraverso i commenti agli articoli � unicamente quella del suo autore, che si assume ogni responsabilit� civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere "Il Perbenista" manlevato ed indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato. Tutti i contributi testuali, video, audio fotografici da parte di ogni autore/navigatore sono da considerarsi a titolo gratuito.
Lascia un commento Sei Umano?

Scrivici a:

perbenista@gmail.com
PUBBLICITÀ