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MAURIZIO IONICO: COOP ROSSE E GRANDI INFRASTRUTTURE

Oggi Maurizio Ionico (Pd) , amministratore unico della Fuc, Ferrovie Udine - Cividale, si dichiara a tutti gli effetti convinto renziano fin dalla prima ora. Dal suo ultimo curriculum, depositato presso i pubblici uffici, (vedi allegato Pdf), oltre ad un'evidente cancellatura in nero, si può notare che ha ricoperto dal 1997 ad oggi sempre incarichi in consigli di amministrazione di società pubbliche di traffico su gomma: cda della Società Servizi Utenza Stradale; cda della Società Autostradale Di Venezia e Padova Spa; vice presidente della Società Pedemontana Veneta Spa; cda della Società Autovie Venete Spa. Neppure un accenno al suo stretto legame e storico rapporto professionale con il mondo delle cooperative rosse. Eppure Maurizio Ionico, già esponente di spicco dei Ds, ha collaborato a lungo con un grosso Consorzio Coop impegnato in appalti nelle società autostradali. In un'interrogazione regionale del 2007, l'allora consigliere di An, Adriano Ritossa, si spinse oltre sostenendo che Ionico "fosse dipendente con mansioni commerciali del Consorzio Ravennate delle Cooperative di produzione e lavoro, una grande impresa nazionale con oltre 600milioni di euro di volume di affari e con sede a Palmanova (dove vi è anche la sede di Autovie Venete)". Nella stessa interrogazione di Ritossa in cui chiedeva se vi si ravvisassero conflitti di interesse per l'allora consigliere di Autove Venete, Maurizio Ionico, veniva evidenziato che due coop aderenti al Consorzio Ravennate si erano aggiudicate due importanti appalti: la Coop di Modena quello del Casello di Latisana e la Coop Muratori di Carpi l'ultimo lotto della A28. Non si fece attendere la laconica replica di Maurizio Ionico: "Il Consorzio ravennate non ha mai partecipato a gare in Fvg o in Italia in vui vi fosse la possibilità che si verificasse il conflitto di interessi; le Coop aderiscono tutte a più consorzi nazionali, dopo di che ciascuna è impresa per conto suo e fa il suo mestiere". Oggi Ionico è uno dei responsabili del Pd regionale del Friuli Venezia Giulia del settore infrastrutture.