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    NON ABBIATE PAURA: DENUNCIATE GLI ILLECITI PUBBLICI

    25i

    In una strategia anti corruzzione conta la collaborazione dei dipendenti pubblici. Non dei direttori generali ovviamente ma di tutto quel personale che si fa il culo dalla mattina alla sera per poco più di mille euro netti al mese. Il decalogo previsto da Cantone prevede quindi che sia "incoraggiato colui che denuncia gli illeciti di cui viene a conoscenza nell'ambito del suo rapporto di lavoro". Ma la società pubblica dovrà garantirgli non solo la riservatezza dell'identità ma anche ogni contatto successivo alla segnalazione. Vi dovrà essere adeguata pubblicità, all'interno della società e all'esterno, e dovrà essere pubblicato sul sito web della società. Altro punto essenziale è la programmazione della rotazione e dei cambi dei dirigenti. Appare quanto mai inopportuno, ad esempio, mantenere direttori generali per decenni o incappati in guai giudiziari. Per questo sono previsti una serie di divieti: nessun incarico a chi ha condanne per reati contro la pubblica amministrazione, o è componente di un organo politico nazionale. Rigido e dettagliato il capitolo delle incompatibilità per gli amministratori e i dirigenti delle società pubbliche. Divieto di assunzione per i dipendenti pubblici che negli ultimi tre anni abbiano esercitato poteri autoritativi o negoziali per pubbliche amministrazioni.

    Ricordatevi: Se siete pubblici dipendneti, non abbiate paura dei Vostri superiori e se ravvedete qualunque tipo di illecito, oltre a continuare a segnalarlo alla nostra redazione, cosa ancora più importante, inviate una mail a:

    WHISTLEBLOWING@ANTICORRUZIONE.IT

    Per legge alla Vostra denuncia sarà garantito l'anonimato.

  • Commenti

  • Se magari togliamo una Z all'Accademia della Crusca non si rivoltano Commento inviato il 28-03-2015 alle 17:58 da crusca
  • Eee certo giusto lasciamo che siano i dipendenti pubblici che pigliano 1000 euro a denunciare, facciamoli fare la guerra tra poveri, i dirigenti poverini lasciamoli in pace che devono raggiungere i loro obiettivi lautamente ricompensati... Commento inviato il 26-03-2015 alle 18:32 da spaccotutto
  • In attesa degli jihadisti, volete rovinare un qualunque dipendente pubblico vostro vicino di casa: inventatevi una soffiata anonima così gli farete perdere il posto di lavoro, metterete alla gogna la sua famiglia, minerete la sua salute, lo porterete al suicidio. Il sadismo degli anni 2000 è anche questo. La prossima vittima potrai essere anche tu ... . Commento inviato il 25-03-2015 alle 23:27 da Anonymous Hacker
  • C'è un piccolo particolare, cioè fare il pubblico dipendente sul serio comporta dei rischi e, parlo con cognizione di causa. Intanto ci si mette contro l'intera amministrazione (colleghi compresi) da cui si dipende,poi la magistratura ordinaria e amministrativa, a tutti i livelli, tende a garantire l'amministrazione pubblica o l'ente, poi il pubblico dipendente deve difendersi da solo e a proprie spese, mentre per i maneggioni provvede lo Stato. Non ultimo, subentrano le archiviazioni a tonnellate, complici i verbali di indagine alla fai da te e le consulenze pietose. In altre parole, volendo e potendo, certe magnacciate, si risolverebbero meglio in un angolo buio e a tu per tu: perchè credere ancora nella giustizia, ci vuole tanta buona volontà Commento inviato il 25-03-2015 alle 11:58 da Vittorio Scialpi-Destra
  • Fantastico, denunciamo la CORRUZZIONE e i DIPENDNETI che si fanno il culo! Commento inviato il 25-03-2015 alle 09:07 da Anonimo
  • appena ascoltata una intervista a Tito che ha detto che lui per motivi 'etici' si rifiuta di prendere in considerazione 'soffiate' anonime ... che abbiano paura del 'sistema', no eh ? Commento inviato il 24-03-2015 alle 21:05 da Anonimo
  • Quanto al decalogo di Cantone, l'ex ministro Di Pietro nel 2006 è stato l'unico ad aver allontanato l'ing. Ettore Incalza, ma come abbiamo visto i suoi successori non hanno avuto lo stesso coraggio..... Commento inviato il 24-03-2015 alle 20:55 da Anonimo
  • chiacchiere e basta, prova a denunciare e vieni ucciso Commento inviato il 24-03-2015 alle 20:08 da Walter

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