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CAPORALATO DA STRADA; ORA LA CGIL FVG APRE GLI OCCHI

Sono trascorsi dieci giorni dal nostro post "Caporalato da strada; dal bar chiamano la Cgil" del 3 marzo 2015 in cui veniva riprodotto un video denuncia su situazione lavorativa di un appalto in Autovie Venete. Questa sera sul sito della Cgilfvg si legge un articolo: "Autovie Venete: stato di agitazione nell'appalto pulizie". Questo il testo: "Stato di agitazione per 12 lavoratori dell'appalto di pulizie di Autovie Venete operanti in provincia di Udine. A proclamarlo la Filcams Cgil per la mancanza di riscontri alla richiesta di incontro presentata alla Regione FVG dopo l'aggiudicazione della gara triennale alla cordata formata dalle ditte Miorelli Service e Pulitori e Affini. "Il nuovo appalto attivo da marzo ha visto una drastica riduzione delle attività e dei contratti individuali di assunzione" spiega Michela Martin della Filcams Cgil, ricordando l'esito negativo dell'incontro sindacato - azienda dello scorso 23 febbraio. "Non essendoci le condizioni per definire il passaggio del personale al minor impatto possibile - prosegue Martin - la Filcams Cgil ha espresso una posizione di totale dissenso su quanto proposto dalla Miorelli Service, ditta capofila dell'Ati, ossia un taglio delle ore lavorative pro capite dal 30% al 50%". Tutto nasce dalla nuova gara che ha portatato ad una revisione delle attività ancora non del tutto chiara, per la Filcams Cgil, ed è stata aggiudicata con un ribasso a base d'asta del 30%. Da qui la richiesta di un incontro urgente con la Regione Fvg, socio di maggioranza di Autovie, cui la Filcams chiede di tutelare il personale coinvolto. Oggi, visto il perdurare del silenzio da parte della Regione Fvg, lo stato di agitazione, preludio ad iniziative di mobilitazione e di lotta che potranno venire decise nei prossimi giorni: "Ci riserviamo di agire in tutte le sedi opportune per la tutela del personale coinvolto, dal quale abbiamo ricevuto mandato", conclude Martin.