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    CAPORALATO DA STRADA; DAL BAR CHIAMANO LA CGIL

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    In questi giorni a seguito di recesso anticipato dal contratto che legava Autovie Venete a G.S.A. Spa, l'Ati tra Miorelli e Pulitori ed Affini ha iniziato l'appalto per il servizio di pulizia delle sedi. La polemica però non è destinata a spegnersi. Infatti l'Ugl Fvg e la Cisl Veneto sono scese sul piede di guerra denunciando a chi di dovere il comportamento antisindacale di Miorelli e di Autovie Venete, nonchè rifiutandosi di sottoscrivere qualsiasi accordo che comportasse un taglio alle retribuzioni dei 47 lavoratori impiegati in appalto. Di diverso avviso la Cgil Friuli Venezia Giulia, rappresentata dalla Segreteraria Michela Martin, che, parrebbe a dire di un funzionario Miorelli, aver avvallato un taglio sulle retribuzioni di addirittura il 50%. Al seguente link indicato in alto sopra al titolo, allegato al post, trovate la registrazione pubblicata su YouTube, che dà uno spaccato inquietante su come oggigiorno avvenga il moderno caporalato. Il cercatore di uomini, responsabile delle risorse umane di Miorelli, invita in un bar tre lavoratori precedentemente impiegati nell'appalto. Luogo abbastanza insolito per un colloqio con assunzione di lavoro. Nell'incontro gli propone, con serenità sconcertante, di sottoscrivere un contratto di lavoro in bianco con un taglio alla retribuzione del 50%. Ancora più surreale è il passaggio sull'inquadramento giuridico del contratto di assunzione: Tempo determinato o indeterminato? "Lo barriamo dopo". Di fronte alle rimostranze degli sbigottiti lavoratori alla richiesta di avere copia del contratto per poterla sottoporre al sindacato, la risposta è un categorico "io non consegno documenti". Insomma il lavoratore viene obbligato a firmare immediatamente, in un anonimo bar, un contratto in bianco, con l'unica certezza che lo stesso sarà pari al 50% della retribuzione presa fino al giorno prima. A tinte ancora più appannate il passaggio sulla asserita adesione e via libera della Cgil Udine al taglio del 50% delle retribuzioni ai lavoratori: "quindi già il sindacato di suo ha verbalizzato, (...) vuol dire il sindacato stesso (Cgil) riconosce che c'è una riduzione di appalto". Oltre al video audio allegato, trovate il Pdf della trascrizione della conversazione di assunzione... Rimaniamo in attesa di una risposta da parte della Cgil e di un chiarimento su una vicenda che vede trattare i lavoratori come merce umana e saremo lieti di pubblicare chiarimenti o smentite. Ci attendiamo un intervento pubblico anche da parte di Autovie Venete e Regione Fvg.

  • Commenti

  • mi sembra assurdo tutto questo. possibile che l'ispettorato del lavoro non abbia fatto niente e faccia finta di non vedere ? Commento inviato il 05-03-2015 alle 08:37 da Anonimo
  • Sarebbe bello vedere come sono retribuiti ed inquadrati gli impiegati della cgil e patronati collegati...collaboratori dei sindacati inquadrati senza tutela...non si è mai visto un ispettore del lavoro nella sancta santorum dei sindacati... sindacato di governo e di impresa....e di sfruttamento Commento inviato il 04-03-2015 alle 10:16 da toni
  • L' art 4 lettera B lo prevede. Resta il fatto che oltre alle imprese di aggidicarsi gli appalti al ribasso ci si mette anche la CGIL FILCAMS di Udine che, invece, dovrebbe almeno tentare una mediazione al moiglior favore per i lavoratori nelle oppotune sedi:Associazione territoriale cui conferisce mandato, o in assenza presso la Direzione provinciale del lavoro, ove possibile nei 15 giorni precedenti con la RSA e le OOSS stipulanti territorialmente competenti per un esame della situazione, al fine di armonizzare le mutate esigenze tecnico-organizzative dell'appalto...etc. Commento inviato il 04-03-2015 alle 09:11 da Anonimo
  • Robis di no crodi Commento inviato il 04-03-2015 alle 08:17 da anonimo
  • Credo che Autovie debba rescindere il contratto con Miorelli, per rispetto a tutti gli utenti che fruiscono delle autostrade. E la procura faccia pulizia VERA di certi soggetti. Commento inviato il 04-03-2015 alle 07:47 da anonimo
  • Job Acts.... si mette in pratica così ?? Vergogna !! Serracchiani come rappresentante del popolo friulano dovrebbe commissariare tutte le partecipate regionali e denunciare chi permette queste cose !!! Commento inviato il 04-03-2015 alle 07:28 da Anonimo
  • Ma qualcuno ha letto il codice etico della Miorelli ? http://www.miorelliservice.it/documents/Codice-Etico-SA8000.pdf Commento inviato il 03-03-2015 alle 21:48 da Anonimo
  • Ma come fa la Regione, governata dal legale della CGIL, a non prendere posizione sulla cosa? Lo trovo abberrante! Commento inviato il 03-03-2015 alle 20:39 da Santiago
  • Altro che sindacati. Qui deve intervenire la Procura! Commento inviato il 03-03-2015 alle 20:34 da Guido
  • sarebbe ora che venissero a galla queste schifezze controllate tutte le ditte aggiudicatarie di appalti con il ribasso del 50% e capirete come funziona il lavoro in Italia.. Magari lavoratori assunti 2 ore al giorno e lavoranti 12 senza coperture assicurative, pasto, ferie, malattie etc etc il Durc risulta regolare ma loro non lo sono. Tanto nessun lavoratore in questo periodo potrà denunciare nulla oppure alcuni assunti a Euro 1200 con restituzione in nero di parte dello stipendio x permessi di soggiorno. I Sindacati coprono tutto nessuno ha mai denunciato questo schifo ma purtroppo esiste. Commento inviato il 03-03-2015 alle 19:12 da anonimo
  • Ma funziona anche così per i contratti dei dirigenti ? li invitano al Bar, firmano in bianco e gli tagliano lo stipendio del 50% ??? Se non fosse che ahimè è una storia vera, mi aspetterei una smentita del tipo siete su scherzi a parte..... ma siamo invece in Friuli Commento inviato il 03-03-2015 alle 18:57 da Anonimo
  • il bello e' che altri 650 lavoratori sono super protetti e frignano... Per pagare i dipendneti PA il lavoratore privato viene sfruttato come schiavo! Bravi! Vergognatevi... dare soldi per il pedaggio, carissimo, per avere questi risultati! Io metterei al muro i responsabili! Commento inviato il 03-03-2015 alle 16:50 da al di codroipo

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