il Perbenista
si è rifatto
il look
Notizie flash
VIDEOTELEBLOG - IL NUOVO CANALE YOUTUBE DEDICATO ALLE INCHIESTE

TURISMO FVG: LETTERA APERTA A BOLZONELLO E PETRANGELO

Marco Tullio Petrangelo (vedi foto) è il nuovo direttore generale di Promotur e avrà il compito di dare vita e dirigere Promoturismo Fvg, la società che nascerà dalla fusione tra Promotur e Turismo Fvg. Petrangelo, da bravo commercialista, è stato scelto dal vice presidente Sergio Bolzonello in quanto uomo esperto nella lettura dei bilanci. Tuttavia, nel frattempo, sarebbe interessante sapere se l'attuale direttore generale di Turismo Fvg Michele Bregant, precedentemente direttore amministrativo, ci spiegasse come avvengono le indicazioni degli obiettivi per i manager della Turismo Fvg; sarebbe anche interessante avere copia delle documentazioni che certificano il raggiungimento pieno di tali obiettivi e quindi autorizzano la pubblica amministrazione ad aggiungere altri 20mila euro nelle buste paghe dei Top Manager. Nel 2013 la giunta regionale approvò il 31 ottobre la delibera nr.1991 con la quale si assegnavano al Direttore Generale di Turismo Fvg gli obiettivi di gestione da conseguire in soli due mesi entro fine anno. Obiettivi evidentemente già realizzati o inerenti cose risibili vista l'eccessiva eseguità del tempo a disposizione. Per la prima volta non vi sono più fra gli obiettivi l'incremento di presenze o gli arrivi tiuristici, essendo accertati già in calo. Si parla invece di "firma di un accordo con enti sloveni per la creazione di pacchetti turistici comuni; si parla anche di un protocollo di intesa con la società regionale Autovie Venete per la promozione turistica. In entrambi i casi, dati per avvenuti sulla base di alcuni comunicati stampa, non vi è alcuna traccia dell'attuazione. Lo dice un ex dirigente di Turismo Fvg e lo confermò lo stesso Presidente di Autovie Venete Emilio Terpin. Sarebbe interessante se il vice presidente Bolzonello potesse esibire la documentazione che attesta il concreto raggiungimento di tali obiettivi, con l'ausilio di Bregant e del dott. Petrangelo. Non solo: nel 2012 il direttore Bregant liquidò una fattura di euro 3mila ad un'azienda udinese, la Spy srl, a fronte di consulenza in materia informatica. Per quale ragione i vertici di Turismo Fvg non si rivolsero ad Insiel Spa, cui compete la gestione dei servizi informativi della Regione FVG e dei suoi enti funzionali, ma si affidarono ad una ditta privata esterna? Perchè non vi è traccia del decreto di affidamento della consulenza e dei suoi effettivi contenuti sul sito istituzionale? In cosa consisteva il lavoro fatto da Spy srl, società specializzata in spionaggio e bonifiche ambientali? Si voleva forse scoprire o nascondere qualcosa? Petrangelo e Bolzonello, da bravi commercialisti, sapranno certamente che la Regione FVG ha compiti di vigilanza (tramite la direzione attività produttive) sul suo ente funzionale (Turismo Fvg) - art.21 Legge Regionale 2/2002 - e quindi il dovere di controllare cosa abbiano riguardato le consulenze pagate con soldi pubblici.