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    SANICADEMIA: TELESCA ARCHIVIA DIECI ANNI DI MISTERI

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    Il 16 febbraio dopo oltre un anno dalla nostra prima inchiesta su Sanicademia, il dott. Renzo Deangeli, segretario particolare dell'assessore regionale Fvg alla Sanità Sandra Telesca, ci telefonò per comunicarci in anteprima l'intenzione della governatrice Serracchiani di uscire dal gruppo Geie dell'Accademia. Detto fatto, pochi giorni dopo alla prima riunione di giunta. Sanicademia fu creata nel 2006 ma fu gestita quasi totalmente da due uomini chiave della giunta Tondo: i socialisti Roberto Panizzo e Pino Napoli (vedi foto). Va ricordato che Pino Napoli nel 2008 di dimise da dipendente regionale per essere nominato vice direttore esterno del servizio Relazioni internazionali della stessa Regione Fvg. A maggio 2013 cessò il contratto di vice direttore esterno e nel settembre del 2013, dopo essersi licenziato a tutti gli effetti cinque anni prima, venne riassunto e reintegrato in servizio presso la Direzione centrale Infrastrutture. Il dott. Roberto Panizzo Direttore di Staff in ambito socio sanitario presso le Relazioni Internazionali guidate dal dirigente di fatto Pino Napoli e al contempo Presidente di Sanicademia Geie e di Net Europe Geie. A questo punto, prima di archiviare totalmente dieci anni di Sanicademia, struttura di fatto ancora esistente ovviamente, domandiamo alla stessa amministrazione regionale se è vero che per tutti questi anni la Regione Fvg ha corrisposto annualmente un importo di 20mila euro a titolo di quota, come ammettono gli stessi uffici pubblici, come mai di questa contabilità non si trova traccia alcuna nei bilanci della Regione Fvg e nemmeno nelle Relazioni sui Rendiconti Generali della Regione Fvg. Dal sito di Sanicademia risulta che Sanicademia Geie ha beneficiato di fondi europei per i progetti Interreg IV - IT/AT, Interreg IV - SI/AT, In Form EU, In Form Villach, Renewing Health e Alias, ma non è riportato quanti fondi europei ha gestito effettivamente e soprattutto per quale utilizzo. Sono stati spesi centinaia di migliaia di euro pubblici per corsi di formazione, ma ad oggi nè la Regione Veneto, ne quella Fvg ci ha saputo spiegare per formare chi e su che cosa. Ci è stato detto da ex consiglieri del cda che sono stati organizzati convegni ospitando relatori completamente spesati e che sono state affidate numerose consulenze; anche in questo caso non siano riusciti ad ottenere un reale elenco con rendiconto. Insomma dei progetti finanziati ad oggi, nessuno pare essere in gado di valutarne gli effetti nè di garantirne personalmente.

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  • e io pago, e io pago Commento inviato il 23-02-2015 alle 21:04 da Anonimo

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