il Perbenista
si è rifatto
il look
Notizie flash
PARENTOPOLI IN MARILENGHE AL TEATRI STABIL FURLAN

PELLEGRINO E SANDRA SCARICANO LO SCENEGGIATORE DELL'INFERMIERA

Il Perbenista è un blog popolare di satira ed inchiesta e non pretende di avere al suo interno grandi critici cinematografici o esponenti del mondo della cultura come l'assessore Federico Pirone (Sel). Per questo, dopo aver appreso dal Messaggero Veneto che Pirone bolla il nostro intervento sul designato presidente della Fondazione del Teatro di Udine come una "polemica pretestuosa e sensa senzo", pubblichiamo un'immagine (vedi foto) di un altro dei film a cui ha lavorato Paolo Vidali. Come nel film "Io zombi, tu zombi, lei zomba" anche questa volta, nella commedia "L'infermiera", si tratta di una commedia erotica i cui protagonisti sono dei becchini: il proprietario di un'azienda vinicola è da poco uscito dalla vedovanza e viene colto da un infarto durante un rapporto con la moglie del custode del cimitero dove è sepolta la moglie Ramona. I parenti cercano quindi di fargli avere un secondo infarto assumendo una procace e sexy infermiera... Sarebbe interessante sapere il parere di Sel e delle tante associazioni legate al mondo femminile sulla scelta di uno sceneggiatore noto solo per commedie erotiche. A prendere immediatamente le distanze dalla scelta di Paolo Vidali è l'onorevole Serena Pellegrino (Sel) con una laconica ma dura affermazione: "Quanto riferito da Pirone in merito alle nomine del cda del Teatro Giovanni da Udine non mi risulta sia stato discusso e condiviso all'interno degli organismi di Sel. Si tratta di una scelta personale dell'assessore che ricade nelle sue competenze. Da parte mia non ho mai sentito nominare il signor Paolo Vidali e non mi sembra sia indicazione di quel mondo culturale udinese e friulano che potrebbe esprimere nomi e personalità di ben più alto profilo". Altrettanto secco il commento del capogruppo in consiglio comunale di Sel, Andrea Sandra: "Ci piacerebbe che le nomine negli enti di competenza comunale fossero discusse in maggioranza e non decise dal singolo assessore che in questo caso non ha ritenuto utile neppure confrontarsi con il suo partito. Il signor Paolo Vidali non lo conosco ed è espressione, a vedere il suo curriculum, di una forma artistica che non ci appassiona ne appartiene".