il Perbenista
si è rifatto
il look
Notizie flash
CLICCA SUL BANNER IN BASSO DI VIDEOTELEBLOG

LA CORSIA (PREFERENZIALE) DEI DIRIGENTI DI AUTOVIE

Visitando il sito di Forza Italia Fvg è possibile leggere il curriculum del capogruppo in consiglio regionale Riccardo Riccardi (vedi foto). Non può non colpire come alla voce professione, Riccardi scriva "Dirigente" e successivamente leggendo il suo percorso lavorativo si veda come la sua carriera sia tutta interna ad Autovie Venete. Tuttavia non si capisce come, l'attuale direttore generale in aspettativa, Riccardo Riccardi abbia fatto ad entrare nell'importante partecipata regionale e come abbia fatto da addetto stampa ad arrivare alla poltrona di vertice. Leggiamo testualmente: " Dal 1994 iscritto all'ordine dei giornalisti si è occupato di Autonomie Locali, Sanità e Trasporti (1990-1995); in Autovie Venete Spa dal 1996 con il ruolo di responsabile del coordinamento strategico del gruppo (assunto in che modo?) è stato capoprogetto dello studio di fattibilità del Corridoio plurimodale n.5; dal 1998 Direttore della Funzione Marketing Strategico e Relazioni Esterne. Il giorno 11 maggio 2001 viene nominato (secondo quale logica e procedura?) Direttore Generale, dal 2005 Direttore Operativo. A maggio 2008 viene nominato Assessore regionale alle Infrastrutture della giunta Tondo.." In realtà nel 2005 viene siglato un accordo secondo cui qualora dovesse essere ripristinato il ruolo di direttore generale Riccardo Riccardi avrebbe diritto (in base a cosa?) a ricoprirlo. E così, arriva il 2011 e la giunta Tondo con Riccardi assessore regionale ripristina il ruolo di direttore generale di Autovie Venete e Razzini viene promosso da direttore operativo a direttore generale. A questo punto, ci viene riferito da fonti interne ad Autovie stesse, l'ing. Enrico Razzini contrae un'obbligazione con l'assessore Riccardo Riccardi, secondo la quale qualora Riccardi cessasse l'incarico politico e ritornasse in Autovie Venete, Razzini si farebbe da parte lasciandogli un posto "suo" di diritto. In questo secondo accordo, i vertici politici di allora di Autovie Venete, dichiarano di essersi limitati solo a "prenderne atto". Ma cosa vuol dire e che valenza ha? Ciò detto, andando oggi a visitare il sito di Autovie Venete, alla voce trasparenza, come in nessuna altra voce, appare traccia del direttore Riccardo Riccardi, essendo in aspettativa impegnato in consiglio regionale alla presidenza della delicata Commissione Controllo. Alla voce "Dirigenti" leggiamo: "per ogni dirigente della Spa Autovie Venete sono pubblicati il curriculum vitae, la retribuzione annua lorda e la dichiarazione resa dallo stesso sull'insussistenza di cause di inconferibilità dell'incarico e di incompatibilità. La Società non ha conferito incarichi dirigenziali a personale esterno: Aldo Berti, direttore area personale e organizzazione; Giorgio Damico, direttore area amministrativa e finanza; Renzo Pavan, direttore area realizzazione; Enrico Razzini, direttore area operativa; Davide Sartelli, direttore area esercizio". Ma alla luce di quanto sopra detto, cosa accadrà quando Riccardi tornerà a lavorare in Autovie Venete, da cui è ormai in aspettativa dal lontano 2007?