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PARLA LA GOLA PROFONDA DEL COMUNE DI LIGNANO SABBIADORO

Arriva Natale e in Comune, oltre al consueto presepe natalizio sulla sabbia, hanno pensato di pubblicare un avviso pubblico per l'assunzione di un dirigente a tempo determinato ex art.110 comma 1 per l'area tecnica (vedasi Pdf allegato), che andrebbe ad aggiungersi al dirigente per l'area startegica, assunto un anno fa sulla base di una norma regionale dichiarata incostituzionale dalla Corte Costituzionale con sentenza nr.54/2014 e tutt'ora in servizio, va precisato, grazie ad emendamenti estivi a leggi regionali anche essi fortemente in odore di incostituzionalità. Già questo fatto, da solo, suscita non pochi interrogativi, ma andando a leggere l'avviso si scopre che le sorprese non finiscono qui; ma andiamo con ordine, partendo per questa volta dalla fine. Prima "quaestio" il firmatario. Scopriamo che il dirigente assunto per l'area strategica, dott. Giuseppe Mareschi, ex dirigente comunità montana della Carnia, è diventato "medio tempore" anche dirigente del personale, cosa che sul piano giuridico pone non pochi problemi, dato che nel 2013 gli era stato conferito un incarico "extra dotazione organica", mentre il ruolo che ricopre adesso (ufficio personale) è in dotazione organica: una delle due l'una, o era illegittima l'assunzione (oltre che incostituzionale) di allora, o lo è adesso, con tutto quello che ne deriva a cascata per tutti gli anni che ha emanato nel frattempo. Forse, sarebbe stato più legittimo incaricare il segretario comunale a ricoprire detto ruolo e non un certo dirigente art.110, comma 2 D.Lgs 267/2000. Secondo punto, il dirigente bandisce il posto, dando facoltà al Sindaco di annullarlo per generiche ragioni di interesse pubblico (cosa che dice tutto e niente), come a dire fatta la selezione con tanto di graduatoria di merito (e di conseguenza individuato il nome), se al sig. Sindaco la cosa non piace può annullare tutto. Altro mistero (che da solo rende illegittima la procedura) è la incredibile assenza delle materie in base alle quali la commissione di cui all'art.6 del bando, dovrebbe selezionare il candidato: troviamo infatti un tautologico riferimento alle materie attinenti al profilo dirigenziale richiesto, ma in nessuna parte del bando si trovano quali siano queste benedette materie. Ma il "colmo dei colmi" lo si trova all'articolo 2 , quando, andando a leggere i titoli di studi richiesti, troviamo, oltre alle consuete laureee in architettura, urbanistica ed ingegneria previste per un dirigente comunale che deve ricoprire tale ruolo (area tecnica, con all'interno urbanistica edilizia privata, lavori pubblici e manutenzioni ed ambiente) anche quelle in giurisprudenza, scienze politiche  ed economia e commercio. Che ci azzeccano queste lauree con l'area tecnica è un mistero custodito solo a Lignano e forse in Regione Fvg. Infine, due considerazioni con risvolti politici ed amministrativi: è possibile che un dirigente, sulla base di un generico riferimento all'interno di una delibera (la g.c. 173/2014) autonomamente approvi senza farsi preventivamente autorizzare dagli organi politici, un avviso di concorso per un ruolo di tale importanza dove fissa requisiti a dir poco singolari, senza che nessuno degli assessori ne sappia niente? Inoltre si può allo stesso consentire di bypassare tutti i controlli di legittimità amministrativa del Segretario Comunale e della responsabile del servizio finanziario che ci sarebbero stati sulla dlibera? E, dulcis in fundo, si ammettono a partecipare anche soggetti laureati in giurisprudenza di categoria D che non hanno svolto per un quinquennio funzioni dirigenziali (anche appartenenti al ruolo regionale) che appena un anno fa erano stati esclusi dalla selezione per dirigente dell'area strategica per mancanza di requisiti. Vedremo chi sarà il fortunato (in inglese lucky) vincitore.