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    E' PIU' GRAVE TOCCARE UN SEDERE O UN BAMBINO ?

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    Dal fascicolo aperto dalla Procura di Udine in merito ad alcune segnalazioni inerenti il centro antiviolenza IoTuNoiVoi Donne Insieme e la sua presidente Eleonora Baldacci sarebbero emersi diversi comportamenti inquietanti. "Sarebbero bastati i capricci di un bambino - scrive oggi il quotidiano diretto da Tommaso Cerno - per innestare minacce come quella di essere allontanato dalla madre o punizioni. I bambini che disobbedivano sarebbero stati presi per il colletto - continua l'articolo - alzati di peso, messi con la testa sotto il rubinetto dell'acqua fredda e costretti a mangiare anche se avevano appena vomitato. In almeno cinque casi sarebbe stata versata acqua in testa agli indisciplinati". La presidente dell'associazione, Eleonora Baldacci, che ha giustificato questi metodi duri, come "educativi" alcuni anni fa, fu al centro di una dura polemica con un abitante di Bordano, difeso dai suoi concittadini, condannato dalla Cassazione per una pacca sul sedere. La Baldacci affermò: "Ho letto del sollevamento degli abitanti di Bordano per la condanna del loro compaesano e pur conoscendo la logica semplicistica della gente vorrei far presente che il corpo di ogni persona è sacro ed avrebbe fatto bene a tenere le mani in tasca. E poi a questo marito, padre, figlio, zio, nipote, eccetera così bravo nessuno ha insegnato che il fondoschiena non è lì per farsi maneggiare da lui? Inoltre, quanti minori ha Bordano? quale è la percentuale di adulti così ben disposta a offrire il proprio corpo e quello delle sue donne ai palpeggiamenti altrui? Infine, può un certo numero di persone completamente ignoranti in materia decidere quale è il danno di cui si deve sentire vittima quella donna? Le leggi prevedono una condanna commisurata all'azione compiuta e al conseguente danno accertato".

  • Commenti

  • A Roma insegnano, le associazioni servono per fare soldi, tutto il resto è noia. Commento inviato il 09-12-2014 alle 17:59 da Anonimo
  • come sempre i media, nella loro voglia del popolino-giudice, discordano: in testa, ha versato un po' d'acqua da un bicchiere (letto da uno) o, la testa (letto da un altro), gliel'ha davvero messa "sotto il rubinetto"? per la religione cattolica, versare da un bicchiere un po' d'acqua in testa a un bambino, anzi a un neonato, ha un nome, questo: http://www.diocesi.torino.it/diocesitorino/allegati/34141/battesimo.jpg e non è considerato un gesto riprovevole. mettergli la testa sotto al rubinetto sarebbe un pochino diverso... dunque, qual è la verità? Commento inviato il 09-12-2014 alle 16:29 da peraulis
  • Prima di affidare simili compiti le Istituzioni dovrebbero accertarsi sul trascorso delle persone Commento inviato il 08-12-2014 alle 21:47 da una nonna
  • @ anonimo delle 20.47/ nulla da eccepire sul suo dire. Ma volevo solo intendere che, chi si sente autorizzato a far la morale ad altri, dovrebbe mettere più attenzione al suo agire.(punto) Commento inviato il 08-12-2014 alle 18:38 da lupopaziente
  • Speriamo che qualcuno dia un "calcio" in culo a chi si comprta male. Commento inviato il 08-12-2014 alle 15:00 da anonimo
  • Bene! dopo il pistolotto della Baldacci, a seguito della "disavventura" accadutagli, mi auguro che la legge provveda ad una condanna commisurata all'azione compiuta e la conseguente danno accertato in riferimento ai suoi personali metodi educativi!E mo vediamo chi è ignorante, se quello che giustifica una pacca sul culo o una che "educa" i bambini in simil modo! Commento inviato il 07-12-2014 alle 23:31 da lupopaziente
  • Sono entrambi atti lesivi della dignità della persona che li riceve. Quanto alla gravità, decide il giudice secondo la legge, non di certo l'opinione di chi commenta le notizie su questo blog. Commento inviato il 07-12-2014 alle 20:47 da anonimo

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