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    VESCOVINI E LA "GOGNA MEDIATICA" DI REPORT E MANETTARI

    22v SCARICA PDF

    Lo scorso maggio, come si legge dalla pagina Facebook di Report, l'ex ministro dell'ambiente Corrado Clini è stato arrestato dalla Procura di Ferrara con l'accusa di peculato dopo che i magistrati hanno trovato un milione di euro su un conto cifrato in Svizzera (vedi Pdf allegato). L'inchiesta è stata trasferita a Roma dove si indaga per corruzione e sotto la lente della Procura è finita anche la compagna dell'ex ministro, Martina Hauser, da anni consulente del ministero dell'ambiente. Questa sera alle 21.40 su Rai3, Report si occupera delle inchieste sull'ambiente che toccano direttamente anche il Friuli Venezia Giulia. La tensione fra molti politici regionali ed imprenditori è comprensibilmente alta. Nella nostra Regione Corrado Clini ha da molto tempo numerosi rapporti. Lo scorso marzo, in qualità di direttore del Ministero ha sottoscritto un accordo con il gruppo di comunicazione Rem, guidato da Pietro Lucchese, per progetti legati alla riduzione del CARBON FOOT PRINT. Questa mattina presto l'imprenditore Alessandro Vescovini, impegnato nella realizzazione di un minirigassificatore nel monfalconese, posta sul suo profilo Facebook: " Nel mese di gennaio ho sottoscritto un accordo con il ministero dell'ambiente italiano rappresentato in quella sede dall'allora direttore generale Corrado Clini (vedi foto) per l'ulteriore di riduzione di emissioni serra del mio gruppo. Questo accordo a differenza da quelli sottoscritti in passato da importanti gruppi quali Lamborghini, Illy e molte altre eccellenze italiane, non prevedeva per SBE alcun accesso a finanziamenti pubblici per via dell'esaurimento di fondi, ma era un modo per valorizzare l'enorme lavoro ambientale sostenuto dal nostro gruppo e per darle una certificazione ufficiale ed un occasionedi ulteriore miglioramento. Per noi la riduzione del nostro carbon foot print ha sempre rappresentato uno dei target dell'azienda, atteggiamento riconosciuto ed apprezzato in paesi evoluti, come quelli del nord europa, i paesi scandinavi e quelli a lingua tedesca in particolare. Come saprete poi la Lamborghini fa parte del gruppo Volkswagen, avete presente quei disgraziati che producono 10 milioni di veicoli e che "casualmente" abbiamo iniziato a fornire da poco? Ecco la firma di questo accordo è l'ulteriore certificazione del nostro "foot print" ambientale è stato sicuramente un ottimo ed ulteriore accreditamento e per noi un grande vanto. Ora i manettari e i FINTI ambientalisti del paeseello in questi giorni stanno insinuando che questo sistema di certificazioni e di miglioramenti celasse un meccanismo di mazzette o di marchette. Cari signori sottolineando nuovamente che come sempre NOI SI E' PAGATO e non si è PUPPATO nulla come al solito, dovreste sapere che questi programmi nei paesi più evoluti sono assai diffusi, anzi per quanto riguarda le emissioni le emissioni ed i carbon credits esiste un mercato piuttosto florido, che in Italia stenta a decollare. Insomma questo genere di programmi e di certificazioni di riduzione sono molto diffusi e un numero sempre crescente di imprese evolute li pretende dai loro fornitori e per noi il rispetto nei confronti dell'ambiente è uno dei fattori di successo del nostro gruppo. Ritengo poi assolutamente allucinante solo il pensare che dietro i contributi erogati a decine di imprese tra cui la Illy o il gruppo Volkswagen possa celarsi chissà quale sistema malavitoso, non sono un giudice e non mi voglio occupare della questione, io so solo che continuerò come ho sempre fatto a perseguire il miglioramento e l'azzeramento dell'impronta ambientale delle mie attività industriali e che l'accordo firmato con il ministero resta per me un vanto che continuerò a mostrare ai miei clienti stranieri con grande orgosglio...Questa sera il progetto CARBON FOOT PRINT verrà messo nel minestrone della gogna mediatica di Report, assieme ad affari oggettivamente non troppo chiari portati avanti in altri paesi dall'ex ministro e dalla sua compagna e questo se mi permettete è un vero delitto, è come buttare il bambino con l'acqua sporca.... La riduzione delle emissioni serra è una priorità a livello planetario e ogni inizativa che va in questa direzione va valorizzata e non demonizzata...Ma lo sappiamo per certi ambientalisti, i monoambientalisti sempre anche manettari della peggior specie, l'ambiente interessa poco, l'ambiente è solo una scusa per portare avanti il congenito antagonismo politico, gente che per il 90% non ha nemmeno installato un pannello fotovoltaico sul proprio tetto.

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  • La SBE-Varvit ha sottoscritto, il 31 gennaio 2014, l'Accordo volontario con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in materia di riduzione dell'impatto sull'ambiente del settore industriale della produzione di bulloneria. La stipula dell'accordo ha costituito un evento mediatico rilevante nel contesto locale, tanto che nella sua scia è stato presentato al pubblico il progetto di Deposito costiero di GNL - Minirigassificatore. Ad oltre nove mesi dalla firma dell'Accordo - avente una durata di 12 mesi - i il sito web istituzionale, aggiornato al 29/10/2014, non menziona l'azienda SBE-Varvit: Programma di Accordi Volontari http://www.minambiente.it/pagina/il-programma-di-accordi-volontari Quanto viene propagandato da Vescovini è tutto fumo, niente di niente. NIENTE "Ecco la firma di questo accordo e l'ulteriore certificazione del nostro 'foot print' ambientale e' stato sicuramente un ottimo ed ulteriore accreditamento e per noi un grande vanto". Niente certificazione ufficiale, niente accreditamento. Commento inviato il 19-11-2014 alle 15:37 da Carlo
  • ...ma perché questa 'difesa' preventiva ? Commento inviato il 17-11-2014 alle 09:27 da Anonimo

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