il Perbenista
si è rifatto
il look
Notizie flash
VIDEOTELEBLOG - IL NUOVO CANALE YOUTUBE DEDICATO ALLE INCHIESTE

NON ESISTE QUIETE PER RENZULLI E SARO

Il neo direttore del Messaggero Veneto, Tommaso Cerno, oggi dedica un quarto di pagina della regione, al pensiero della coppia socialista Renzulli - Saro. Per trovarli ha dovuto mandare un suo collaboratore fra le colline alluvionate di Tarcento. Secondo Ferruccio Saro, ex senatore forzista che ha contribuito al tradimento di Renzo Tondo per sostenere Debora Serracchiani "nella nostra regione si decide senza dialogare e si rischia di fare scelte sbagliate cavalvando questioni populistiche". Il vanto del deputato e assessore regionale Gabriele Renzulli (vedi foto), invece, è "di aver salutato con favore il doppio incarico della Serracchiani perchè la grande partita si gioca a Roma e di aver posto grande attenzione all'individuazione di una strategia economica e finanziaria". A noi poco importa di questi pensieri autoreferenziali volti solo ad accattivarsi ulteriormente la simpatia e la benevolenza della governatrice Serracchiani, specialmente alle porte delle nomine dei nuovi direttori generali delle aziende ospedaliere universitarie. Perchè non scrivere, invece, che oltre alla somma di pensioni fra Parlamento e Consiglio Regionale, Gabriele Renzulli percepisce altri 50mila euro annui per la Presidenza della Quiete? Perchè non scrivere che il vice presidente di Renzulli, Stefano Gasparin, dipendente regionale con indennità aggiuntive, membro del direttivo cittadino del Pd, sebbene indagato, continua a ricevere dalla Quiete un'indennità di 25mila euro annui?