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PRESTO LA RELAZIONE GIURATA DEL DOTT. FABIO ZULIANI

RSA DELLA QUIETE: TI PIACE VINCERE FACILE

La RSA, Residenza sanitaria assistita, gestia da La Quiete, è la prima in Friuli Venezia giulia ad avere superato positivamente la procedura di accreditamento che la Regione ha previsto debba coinvolgere tutte le strutture di questa natura non gestite direttamente. La Quiete punta quindi a concludere rapidamente il confronto relativo agli standard assistenziali già avviato con l'Ass4, Medio Friuli. Presieduta brillantemente, ormai da diversi anni, da Aldo Gabriele Renzulli (in foto con il vice Stefano Gasparin) e diretta da Salvatore Guarneri (amministratore delegato del Sanatorio Triestino Spa, presidente di Eutonia srl, presidente della Fondazione Villa Russiz, presidente dei revisore dei conti di Federsanità Anci Fvg e presidente dell'associazione italiana ospitalità privata Fvg), erano in molti a scommettere che i due guru del cerchio magico della riforma sanitaria Telesca non avrebbero fallito questa importante missione. Gli standard definiti dalla Regione per le RSA prevedono due livelli di assistenza. Il primo chiede 160 minuti assistenziali da garantire al paziente, di cui 50 infermieristici e 110 dal personale di supporto. il secondo prevede 240 minuti di assistenza globale di cui 110 garantiti dagli infermieri e 130 dagli Oss. Necessaria la presenza di un medico per almeno 4 ore al giorno per 6 giorni a settimana, l'assistenza infermieristica sulle 24 ore, la presenza di terapisti per alemo 5 ore al giorno per 5 giorni a settimana,la disponibilità di un assistente sociale, dello psicologo, della dietista e degli animatori. Tutte carte che la Quiete senza dubbio possiede in piena regola. Quella però che appare "ristretta" è la disponibilità di presenza e di tempo del direttore generale che riveste anche il delicato compito di direttore sanitario. Il dott. Salvatore Guarneri, da quanto riferito dalla stessa segreteria della Quiete e da quanto è facilmente intuibile visti i tanti impegni a cui è chiamato a ripondere fuori Udine, è presente negli uffici de La Quiete solamente una giornata alla settimana, pur percependo uno stipendio di 120mila euro annui.