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    RICCARDI SE NE LAVA LE MANI E FORZA ITALIA CROLLA

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    In questi mesi si capirà se in Friuli Venezia Giulia rinascerà un centrodestra oppure se l'unica opposizione allo strapotere del Pd sarà quella del Movimento 5 Stelle. La Lega Nord il 28 settembre eleggerà il prossimo segretario nazionale; ci sarà bisogno di un leader vero, di un "guerriero padano". Per questo non potranno essere il capogruppo alla Camera dei Deputati Massimiliano Fedriga, oberato dagli impegni nazionali e tanto meno il consigliere comunale udinese Mario Pittoni, troppo datato per una Lega salviniana e troppo legato agli ultimi cinque anni di centrodestra regionale da archiviare. Se Pittoni avesse realmente voluto fare pulizia all'interno della Lega e alzare i toni lo avrebbe fatto nei cinque anni in cui è stato Senatore. Oggi, Pittoni resta una brava persona, un impegnato militante ma certamente non un leader. Ma il vero problema del centrodestra è all'interno di Forza Italia o di quel che resta del vecchio Pdl. La mancanza di una sede regionale, dopo l'umilinate sfratto dalla Vidoni Spa, rende chiaro il menefreghismo che regna nel partito. Con una gestione personale, imbarazzante, il vice segretario regionale Massimo Blasoni si vanta di "ospitare gratuitamente" le poche riunioni di Forza Italia a Palazzo Kechler, proprietà ironia della sorte delle note case di riposo "Sereni Orizzonti". Ma ciò che più colpisce è il distacco totale dei vertici regionali dai propri amministratori e militanti rimasti. Il capogruppo in consiglio regionale Riccardo Riccardi, tace sempre e comunque su qualunque argomento. Non interviene nemmeno in soccorso della sua ex roccaforte, Codroipo, dove il sindaco Fabio Marchetti e il presidente dell'Asp Moro Thierry Snaidero (un tempo suoi fedelissimi) ormai sono abbandonati alla loro sorte sotto i colpi incessanti del Pd. Stesso discorso in consiglio regionale dove l'unico oppositore vero di Debora Serracchiani, Rodolfo Ziberna, viene minacciato dal'assessore MariagraziaSantoro e Riccardi non apre nemmeno bocca. Assenza ancora più colpevole, quella dalla conferenza stampa del centrodestra comunale che ieri mattina ha chiesto le dimissioni di Furio Honsell in seguito alla vicenda giudiziaria che lo ha visto recentemente al centro dell'attenzione pubblica. Ma Riccardi (vedi foto) tace anche sui fortissimi ritardi dei lavori della Terza Corsia e sul percorso di rinnovamento dei vertici delle aziende sanitarie. Argomento, quello della sanità, da cui si guarda bene dall' esprimere giudizi o critiche anche Massimo Blasoni. Preoccupato solo da un possibile ritorno di Renzo Tondo, Riccardi ha preferito avvicinarsi al sindaco di Gemona Urbani, isolando in cima alle montagne un altro suo ex fedelissimo: il sindaco di Tarvisio Renato Carlantoni.

  • Commenti

  • Ma cosa vuol dire che Pittoni sarebbe "troppo legato agli ultimi cinque anni di centrodestra regionale"? Lavorava a Roma. E mi pare anche bene, intascando buoni risultati. Dove trovava il tempo per occuparsi anche della giunta regionale? Assurdo poi accusarlo di non aver agito prima del 2008 per evitare che la Lega precipitasse nel baratro, visto che strumenti politici li ha avuti solo da quell'anno. Commento inviato il 15-09-2014 alle 22:11 da Ennio
  • attenti a quei due Commento inviato il 15-09-2014 alle 21:27 da Anonimo
  • Riccardi su quante sedie vuoi sederti? Commento inviato il 15-09-2014 alle 21:26 da Anonimo
  • Il materiale di Pittoni è sulla prima pagina del sito ufficiale della Lega di Salvini. Sicuri che non siano vicini? Commento inviato il 15-09-2014 alle 19:25 da Analista
  • Bravo Perbenista, ma Pittoni è stato CIDIN CIDIN non solo gli ultimi cinque anni ma anche in quelli precedenti. Forse più coraggio avrebbe evitato alla Lega Nord di precipitare nel baratro degli ultimi avvenimenti. Commento inviato il 15-09-2014 alle 09:27 da Secutor
  • Che due facce .. Un pui biel di Chel atri.... Ziobisti sin a puest Commento inviato il 14-09-2014 alle 22:26 da El sintetic
  • il treno alle spalle è forse uno dei dodici acquistati da alcuni anni dalla Regione in Spagna (80 milioni di fondi pubblici) non ancora viaggianti in quanto non sono omologati per le ferrovie italiane? Commento inviato il 14-09-2014 alle 19:42 da Anonimo
  • Riccardi? chi? qualcuno l'ha visto a qualche incontro o dibattito? è più facile contattare Renzi che lui, non c'è mai per nessuno... chi si nasconde ha la coda di paglia.se poi cerca le alleanze con Urbani non ha capito che il Sindaco di Gemona ha le sue stesse ambizioni e al momento giusto lo lascerà a piedi. Commento inviato il 14-09-2014 alle 14:12 da anonimo
  • Il rinnovamento richiesto alla politica è condizione sine qua non per ricostruire il centrodestra. Non certamente perché un vecchio è meno bravo di un giovane, ma perché è sotto gli occhi di tutti che questa classe dirigente ha fallito, che se ne è infischiato della generazione che verrà ed è giusto che ora, a costo di farli perdere ancora ( non bastano le oramai decennali batoste elettorali ??), questa generazione ricostruisca partendo dalle macerie che ci hanno lasciato. Se fossero persone oneste e serie, farebbero i padri nobili...e la storia allora si ricorderebbe di loro. Commento inviato il 14-09-2014 alle 12:04 da Il liberale

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