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    SCANDALOSA PARENTOPOLI IN REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA

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    Attenzione: quanto qui riportiamo ci è stato riferito da autorevoli fonti interne alla Regione Fvg che per ovvie ragioni preferiscono mantenere l'anonimato su questo blog.

    La Governatrice Debora Serracchiani abbia il coraggio di introdurre, come già hanno fatto il dott. Cantone e Moretti, l'obbligo per i direttori regionali e per gli altri dirigenti di fare una dichiarazione con la quale tutti devono indicare ogni rapporto di parentela o affinità con altri dipendenti in forza presso la Regione Fvg, le altre società partecipate o aziende stabilmente finanziate della Regione come Ater o Aziende Sanitarie. Se ne apprenderebbero notizie intollerabili. Ci sono sette casi di famiglie che annoverano quattro dipendenti, sparsi sapientamente tra i diversi Enti e con figlie che portando ovviamente il cognome paterno non sono riconducibili alle madri già in organico. Quando si scende di una unità i tre dipendenti regionali a famiglia riguardano oltre una trentina di situazioni, mentre superano abbondantemente i duecento quelli che vedono almeno due componenti percepire lo stipendio dalla Regione Fvg o da un'Azienda o da un'Ente ad essa collegati. Colpa della politica, della clientela, degli interessi e dei loro conflitti, ma grande responsabilità dei Dirigenti che, poverini, tengono famiglia.

  • Commenti

  • PA marcia! Il vero cancro dell'Italia! Quella che ci trascinera' a fondo! Commento inviato il 05-09-2014 alle 19:37 da al di codroipo
  • E' sempre stato così..... dipendenti pubblici si accoppiano con altri dipendenti pubblici e insistono con i propri figli perchè facciano i dipendenti pubblici.... poi conoscono i metodi per imboscarsi nel plotone senza dar nell'occhio..... mio nonno (finanziere) ad ognuno di noi (prima mio padre e mio zio suoi figli poi a me e mio fratello suoi nipoti), ogni volta che per obbligo si partecipava al concorso per fare l'ufficiale di complemento (e lo passavamo senza raccomandazione), ci diceva "restate nell'esercito che la pignatta bolle sempre".... buon'anima s'incazzò con mio padre che preferì la liberaprofessione e di conseguenza tutti gli altri hanno seguito il suo cattivo esempio..... lo riabilitò solo perchè aveva sposato mia madre che era maestra elementare.... povero nonno, aveva ragione, gli imboscati PA sono i veri ricchi. Commento inviato il 04-09-2014 alle 15:50 da il logorroico
  • Attenzione però a creare scandali che non ci sono. Se un marito e una moglie lavorano in un'ASS o in Ospedale non è assolutamente detto che ci siano stati dei favoritismi al momento dell'assunzione: e lo stesso può valere per rapporti genitore/figlio. Non facciamo di tutta l'erba un fascio! Commento inviato il 04-09-2014 alle 15:45 da Anonimo
  • Sarebbe una cosa molto interessante da applicare anche nei Comuni. Ne vedremo delle belle.0 Commento inviato il 04-09-2014 alle 15:15 da Pluto

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