il Perbenista
si è rifatto
il look
Notizie flash
VIDEOTELEBLOG - IL NUOVO CANALE YOUTUBE DEDICATO ALLE INCHIESTE

CONFINDUSTRIA PENSA A VALDUGA O SNAIDERO DOPO DEBORA

Hanno iniziato a parlarne privatamente durante un aperitivo, poi sotto gli ombrelloni, in barca o durante le visite a Porto Piccolo; ne parlano a pranzo e ne parleranno ancora sempre meno privatamente. Gli industriali del Friuli Venezia Giulia, quelli che contano, la solita decina sono ormai distanti dall'entusiasmo iniziale della vittoria di Debora Serracchiani. Si dicono preoccupati, la giudicano arrogante ed antipatica, sempre lontana dalla regione. "Chi va a Roma perde la poltrona" - esclama uno di loro, spiegando quanto fosse vera la saggezza popolare. "E poi dovrebbe passeggiare di più fra la gente e pensare di meno a cavalcare con i suoi soliti amici del maneggio" - risponde poco dopo un altro commensale. "Ma che roba è Sara Vito, una canzone di Venditti" - ride sornione bevendo un calice di frizzantino il capotavola. "Ma è vero che il nostro amico di Pordenone storpia tutti i nomi ? Pannolin, la De Mente, la Capra, Il Petomane..." - una grassa risata interrompe l'elenco. "La fate facile voi, ma a centrodestra escluso Silvio chi c'è?" - domanda un compagno della Lega Coop? - "Tondo è una brava persona ma vive isolato fra i monti, lontano dal mondo. Riccardi, è un eterno numero due e la Savino  non sa neppure cosa fa. Blasoni ha i soliti casini e De Anna sa solo ridere e far casino". "Quindi?" -  chiede il più silenzioso dei presenti. "L'unica soluzione"- torna alla carica il primo dei commensali - "sarebbe convincere Chiara Valduga o Roberto Snaidero, ma non è facile, specie con Chiara che ha sposato totalmente l'impresa. Roberto invece fra un paio di anni non dovrebbe avere impegni e secondo me gli piacerebbe".