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PARENTOPOLI IN MARILENGHE AL TEATRI STABIL FURLAN

BORTOLOTTI COME WIKILEAKS: ORA LA POLITICA TREMA

Il 28 aprile 2014 l'ex sindaco leghista di Azzano X, dopo aver ricevuto un plico contenente un cd, depositò un esposto destinato alla Procura di Pordenone. Ma quello che pochi sanno è che anche il 4 agosto, in seguito ad un altro plico pieno di fotocopie di mail ed un biglietto con la scritta "svegliati", Enzo Bortolotti si recò dai Carabinieri del suo paese per un secondo esposto. Pare che la Procura abbia aperto un inchiesta. Il contenuto del secondo plico, da quanto racconta al Perbenista lo stesso leghista, è molto più vario e "pesante". Se nel primo caso si trattava di una fitta serie di mail, per lo più aventi ad oggetto Enzo Bortolotti, nel secondo caso mittenti o destinatari delle varie mail sono l'attuale primo cittadino diAzzano X° Marco Putto, l'assessore regionale Paolo Panontin, alcuni liberi professionisti, un esponenente di primissimo piano della Cgil e la governatrice Debora Serracchiani. "Ritengo, dopo essermi consultato con un amico avvocato, di aver fatto quello che qualunque cittadino per bene avrebbe dovuto fare" - dichiara al Perbenista Enzo Bortolotti - "Ho preso atto di moltissime mail, alcune delle quali se autentiche ritengo gravissime, parecchie riguardanti anche fatti risalenti al periodo in cui ero sindaco ed immediatamente dopo. Questa mia azione, questi miei due esposti su cui mi aspetto venga fatta tutta la chiarezza possibile, non hanno alcuna valenza politica. Sono stati fatti dal cittadino Enzo Bortolotti, non dal militante leghista. La Lega Nord, lo ripeto, con questi esposti non c'entra nulla".