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    FVG: FORZA ITALIA CALA IL SIPARIO

    56S

    Dopo la sconfitta di Renzo Tondo e la sola elezione di Sandra Savino al Parlamento, era già chiaro che Forza Italia ed i suoi alleati avrebbero avuto difficoltà a sopravvivere in Friuli Venezia Giulia. Poi, la mazzata finale è arrivata con lo scandalo dei rimborsi dei gruppi regionali, culminato con l'accusa eclatante di Pedicini al suo capogruppo Galasso. Implicati nell'imbarazzante scandalo anche il vice segretario regionale vicario di Forza Italia, Massimo Blasoni ed il caposegreteria del gruppo regionale Piero Tononi. Mentre il Pd manda in Europa Isabella De Monte e il Movimento 5 Stelle promuove Marco Zullo, Forza Italia non riesce a far eleggere Sandra Savino che con soli 18mila voti si deve accontentare di aver battuto nelle preferenze Roberto Dipiazza a Trieste. Cosa di poco conto. Ma qualcosa di molto più grave, nel giro di qualche settimana, forse di qualche mese, potrebbe travolgere illustri ed autorevoli nomi di Forza Italia anche in Friuli Venezia Giulia. Carte, documenti, sms e un lunghissimo elenco di nomi di indagati e condannati getta ombre in tutto il nord est. Fa sorridere vedere che i "Tre Re Magi" di Tarvisio, Talmassons e Forgaria cerchino di arrampicarsi su una questione morale e su una richiesta di rinnovamento che mai sarà possibile perseguire in un partito sorretto da protagonismi ed egoismi. Il tempo è scaduto, ormai non resta che attendere e leggere i giornali, per prendere atto che in Friuli Venezia Giulia, prima che nel resto di Italia la "specie azzurra" è  prossima all'estinzione e che saranno altri i partiti politici e gli uomini che rappresenteranno alle prossime elezioni politiche ed amministrative quella ampia fetta di elettorato moderato, che oggi, paradossalmente ha votato per Renzi o per Grillo.

  • Commenti

  • Un giorno la D.C. (e non solo) chiuse la sua vita terrena per esaurimento: stessa sorte è riservata a Forza Italia-Pdl. Quel terrone di Giambattista Vico, in fatto di corsi e ricorsi storici, ci aveva già messo sull'avviso alcuni secoli fa: sempre inutilmente. Si sente la mancanza di un Benito, aleggia nel'aria la speranza dell'uomo nuovo: purtroppo siamo ridotti alla sola speranza, perchè in giro si vedono solo eunuchi e troiette. Se aspettiamo il masaniello lombardo o i capelloni liguri stiamo freschi: "addà passà la nuttata". Commento inviato il 17-06-2014 alle 13:58 da Vittorio Scialpi
  • magari fosse vero, questa specie è in via di estinzione ma purtroppo ci vorrà ancora molto tempo. speriamo che i tempi si restringano. Commento inviato il 16-06-2014 alle 19:05 da lettore contento
  • E' finita la politica di collino e cioè quella di prendere per il culo e illudere gli "amici dell'ultima ora"..... continuata dal brikkk che li ha alimentati comprandoli..... quando la benzina finisce "gli amici dell'ultima ora" diventano "amici dell'ultima ora" di qualcun altro..... se si pensa che anche il brikkk è un "amico dell'ultima ora" ed è diventato il capo della "conventicola" si trae la conclusione che è la fine che meritava il centrodestra.... NOI l'abbiamo capita da un pezzo (io da un secolo) e ci stiamo organizzando in altro modo.... non è più necessario allearci con il brikk. Commento inviato il 16-06-2014 alle 16:25 da il logorroico

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