il Perbenista
si è rifatto
il look
Notizie flash
PRESTO LA RELAZIONE GIURATA DEL DOTT. FABIO ZULIANI

FVG: FORZA ITALIA CALA IL SIPARIO

Dopo la sconfitta di Renzo Tondo e la sola elezione di Sandra Savino al Parlamento, era già chiaro che Forza Italia ed i suoi alleati avrebbero avuto difficoltà a sopravvivere in Friuli Venezia Giulia. Poi, la mazzata finale è arrivata con lo scandalo dei rimborsi dei gruppi regionali, culminato con l'accusa eclatante di Pedicini al suo capogruppo Galasso. Implicati nell'imbarazzante scandalo anche il vice segretario regionale vicario di Forza Italia, Massimo Blasoni ed il caposegreteria del gruppo regionale Piero Tononi. Mentre il Pd manda in Europa Isabella De Monte e il Movimento 5 Stelle promuove Marco Zullo, Forza Italia non riesce a far eleggere Sandra Savino che con soli 18mila voti si deve accontentare di aver battuto nelle preferenze Roberto Dipiazza a Trieste. Cosa di poco conto. Ma qualcosa di molto più grave, nel giro di qualche settimana, forse di qualche mese, potrebbe travolgere illustri ed autorevoli nomi di Forza Italia anche in Friuli Venezia Giulia. Carte, documenti, sms e un lunghissimo elenco di nomi di indagati e condannati getta ombre in tutto il nord est. Fa sorridere vedere che i "Tre Re Magi" di Tarvisio, Talmassons e Forgaria cerchino di arrampicarsi su una questione morale e su una richiesta di rinnovamento che mai sarà possibile perseguire in un partito sorretto da protagonismi ed egoismi. Il tempo è scaduto, ormai non resta che attendere e leggere i giornali, per prendere atto che in Friuli Venezia Giulia, prima che nel resto di Italia la "specie azzurra" è  prossima all'estinzione e che saranno altri i partiti politici e gli uomini che rappresenteranno alle prossime elezioni politiche ed amministrative quella ampia fetta di elettorato moderato, che oggi, paradossalmente ha votato per Renzi o per Grillo.