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TOMMASO CERNO SBATTE LA PORTA A VICINO/LONTANO

E' giallo sul programma della decima edizione di Vicino/Lontano, il "festival cultural radical chic" ampiamente sponsorizzato dalla massima casta regionale: Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, Coop, Amga, Saf, RegioneFvg, Turismo Fvg, Comune di Udine, Fondazione Crup, Camera di Commercio di Udine, Confcommercio, Confartigianato oltre al sostegno di Bcc e Banca Popolare di Cividale. Protagonista di una vicenda che sembra destinata a imminenti rotture e divorzi eccellenti all'interno degli ideatori ed organizzatori di Vicino Lontano è uno dei volti televisivi nazionali più noti: il friulano Tommaso Cerno, giornalista de L'Espresso. Infatti nel programma on line del festival, per domenica 18 maggio alle ore 11 è previsto il dibattito: "Alfabeto Grillo - D per democrazia diretta o dittatura degli attivi?" con Marco Laudonio e Massimiliano Panarari, introdotto da Tommaso Cerno. Un appuntamento atteso anche dal popolo della rete dopo che Cerno era stato applaudito sul blog di Beppe Grillo per aver difeso il Movimento 5 Stelle dalle accuse di fascismo che piovono da Pd e Fi. Invece la famosa penna de L'Espresso non sarà presente. Sembra che dietro al forfait improvviso del giornalista ci sia stato un vero e proprio scontro con Vicino Lontano ed il suo presidente, Alessandro Verona. Nella prima stesura originaria del programma il nome di Cerno non sarebbe stato presente. Una svista secondo molti, volontaria che avrebbe voluto escludere il rampante giornalista udinese proprio dai riflettori del decennale del festival ideato dal suo collega ed amico Marco Pacini. Un'assenza che avrebbe fatto infuriare Cerno al punto da non risparmiare varie telefonate al fulmicotone ricche di osservazioni puntuali ai responsabili del festival. Sarebbe stato a questo punto che la direzione del festival avrebbe inserito all'ultimo momento il nome di Cerno nel programma, per rimediare alla gaffe fatta; ma, quando tutto sembrava essere rientrato, è arrivata la seconda goccia che ha fatto traboccare il vaso. Tommaso Cerno, che aveva dato la disponibilità ad arrivare a Udine, viaggiando interamente a sue spese a differenza di tutti gli altri ospiti, anche assai meno noti di lui, si sarebbe visto recapitare una mail "un pò sbadata" nella quale la direzione di Vicino/Lontano lo ringraziava "allegramente" per la presenza, come nulla fosse successo. Insomma, qualche ossevatore ben informato, parla di un ricco budget a disposizione degli organizzatori per pagare oltre al viaggio anche cinque giorni di vitto e alloggio a "certi ospiti" con una sola data nel programma, ma di budget esaurito per "altri". A questo punto, quella di Tommaso Cerno, che lo scorso anno era stato l'ospite d'onore dell'inaugurazione, con la presentazione in anteprima del libro "L'Inferno", sembra essere molto più che una semplice rottura con gli organizzatori di Vicino/Lontano; come abbiamo raccontato all'inizio, si scommette su imminenti divorzi eccellenti all'interno del festival.