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LUNEDI' 10 FEBBRAIO ORE 19 IL CIRCOLO "F.T.MARINETTI - ROTTA FUTURA" SARA' A CIVIDALE AL CAFFE' SAN MARCO

EUROPEE: CANDIDATI DEBOLI MA SPONSOR E LOBBY FORTI

Mancano pochi giorni al deposito delle liste per le Europee ed il Friuli Venezia Giulia, nonostante abbia avuto cinque lunghissimi anni per costruire delle candidature credibili, non brillerà per i nomi individuati. Cominciamo dal Pd, espressione del fenomeno anti casta Debora Serracchiani e dell'intuitivo utilizzo del web; oggi, nostante la maggior parte degli iscritti avesse sperato per varie ragioni di candidare il sindaco di Udine Furio Honsell, per opportunità meramente politiche ha preferito puntare sul sindaco di Pontebba Isabella De Monte. Già baciata dalla fortuna meno di un anno fa, la passionaria del Pramollo, si è trovata improvvisamente grazie al supporto di Giorgio Baiutti a vincere le primarie interne e a conquistare un posto al senato da nominata. Situazione imbarazzante, quella di Forza Italia. L'ormai nota trimurti Savino - Blasoni - Riccardi non ha trovato nessuna disponibilità all'interno di un partito critico con la gestione casalinga degli azzurri Fvg. Così, dopo la fuga scontata di Riccardo cuor di leone e la non disponibilità, a candidarsi con le preferenze, di Massimo Blasoni (che in consiglio regionale depositò un progetto di legge per introdurre le preferenze alle politiche) Forza Italia dovrà accontentarsi di una sconosciuta Sandra Savino, alla pari della De Monte anche essa arrivata in parlamento con immensi sacrifici. Buon candidato, ma in un  partito ancora da decifrare, Roberto Dipiazza all'interno del Ncd di Alfano. Resterà da capire, tuttavia, se Dipiazza riuscirà ad incassare il sostegno di tutto il partito regionale, oppure come si ipotizza, Isidoro Gottardo e Paride Cargnelutti sosterranno il veneto Antonio Cancian. La Lega Nord, che fino all'ultimo, lasciava intravedere una candidatura riscatto di Mario Pittoni o color rosa di Elena Lizzi, si affiderà al sindaco uscente di Porcia Stefano Turchet, mentre il M5S cercherà di far veicolare le preferenze sul pordenonese Marco Zullo, da pochi giorni sposato con la grillina triestina Paola Sabia. Ma quanti soldi verranno spesi dai candidati per questa folle corsa per l'Europa e dove verranno recuperati? Quanto investirà di tasca propria ciascun candidato? Quanto riceverano dal partito nazionale e da quello regionale? Si attingeranno direttamente o indirettamente i fondi dei gruppi regionali ? Saranno resi pubblici i nomi e gli importi degli imprenditori sponsor? Quale sarà la posizione delle associazioni di categoria, delle banche e delle cooperative? Esiste un mondo delle lobby? Il Perbenista, in aperto dissenso con le scelte in Friuli Venezia Giulia compiute da Dudù, sulla propria scheda elettorale scriverà ed inviterà a scrivere UGO !