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PRESTO LA RELAZIONE GIURATA DEL DOTT. FABIO ZULIANI

HONSELL IN CRISI: PARTE LA CONTA DEI DISSIDENTI

Osteria Leon d'Oro: ore 19.30 di mertedì 25 marzo - in una sala del locale di via Cosattini, si consuma un insolito aperitivo. Quattro consiglieri comunali del centrosinistra udinese, bevono una birra e lamentano lo scarso entusiasmo verso Honsell e la sua giunta. Una giunta composta da "ragazzini inesperti", scelta da un cerchio magico che oggi non esiste più. Honsell viene considerato un uomo solo al comando, criticato aspramente da larghi settori della città, compreso il quotidiano locale. Fra i dissidenti ci sono l'ex segretario cittadino del Pd, Hosam Aziz; il segretario regionale del Psi, Andrea Castiglione; il neo segretario provinciale di Sel, Andrea Sandra; l'esponente della lista Innovare con Honsell, Matteo Mansi. I punti di attrito sono molteplici: l'operazione non condivisa Amga, la non comunicazione, la visione della città e forse l'antagonismo verso degli assessori con molti voti ma poche idee. Dopo la promozione di Agostino Maio in Regione, il Pd si trova di fatto senza una vera guida e la cooptazione di Enrico Leoncini, mai condivisa all'unanimità dai militanti, ha inasprito lo scontro interno. Non serve il pallottoliere, per capire che la maggioranza in consiglio comunale, qualora dovessero venire meno questi quattro voti, che potrebbero presto divenire sei, avrebbe i giorni contati. Si apre così, un altro dibattito sul dopo Honsell: il Pd regionale sembrerebbe orientato a puntare sulla candidatura dell'assessore regionale Maria Grazia Santoro, ma anche qui le divergenze sarebbero molte e già si parla di primarie.