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PRESIDENZA FIERA DI UDINE:GLI OCCHI DEL PD SULLA CCIAA

Manca circa un mese alla nomina del presidente dell'Ente Fiera di Udine e Gorizia ed i giochi si sono aperti. La maggioranza dell'assemblea dei soci è nettamente in mano alle categorie economiche, per l'esatezza, della Camera di Commercio di Udine. E' per questo che il Presidente uscente, Luisa De Marco, afferma che a decidere se verrà rinnovata o meno sarà Giovanni Da Pozzo una volta sentiti i vari soci. Ma qualcosa lascia intravedere che la questione potrebbe rivelarsi più  complessa del previsto. Ciò che bisognerà capire è quanto la scelta della Cciaa sarà autonoma ed indipendente dalle indicazioni della maggioranza regionale a guida Pd. E' la stessa De Marco, infatti, a ricordare con grande onestà morale, che all'epoca, il suo nome venne suggerito a Da Pozzo dall'allora capogruppo in consiglio regionale del Pdl, Daniele Galasso. Forse è proprio per questo che un paio di autorevoli esponenti regionali del Pd, pur non eccependo nulla sull'operato del presidente uscente, gradirebbero un nome nuovo, espressione di una totale discontinuità con il passato. Scelta, questa, fra l'altro, sempre urlata a gran voce dalla governatrice Debora Serracchiani nel congedare senza appello tutti i presidenti e i direttori degli enti dell'epoca Tondo. "Basta con il periodo dei tecnici buoni per tutte le stagioni - ha esclamato un consigliere regionale friulano del Pd - riferendosi a Franco Soldati, Luisa De Marco e nomenclature del mondo bancario". Da Pozzo, dal canto suo, non si sbilancia più di tanto; afferma che Luisa De Marco ha ben lavorato e che personalmente non ha nulla contro una sua riconferma; tuttavia prima di dare il semaforo verde dovrà fare una serie di verifiche. Più scettico il presidente di Uaf, Tilatti, che parla di una gestione non proprio felice della Fiera e della necessità di tenere conto di nuovi equilibri prima di riconfermare l'uscente. Daniele Galasso, mantiene un profilo defilato, e lancia un salvagente all'ex sindaco di Muzzana: "E' vero che fui io a consigliare a Giovanni Da Pozzo il nome della De Marco, ma lo feci in amicizia come un qualunque cittadino; non parlai quale capogruppo del partito di maggioranza. Mi chiese il nome di una donna e mi venne in mente quello di Luisa". Intanto gli attuali vertici regionali di Forza Italia, non si capisce se per amore o antipatia, continuano ad ipotizzare il nome di Luisa De Marco quale possibile candidato sindaco a Tavagnacco qualora dovesse essere disarcionata dalla sella dell'ente Fiera.