il Perbenista
si è rifatto
il look
Notizie flash
VIDEOTELEBLOG - IL NUOVO CANALE YOUTUBE DEDICATO ALLE INCHIESTE

FORZA ITALIA: CRESCE LA ROTTURA FRA BLASONI ED EX AN

Martedì 25 febbraio a Moimacco doveva esserci un incontro organizzato da Roberto Novelli, Massimo Blasoni e Riccardo Riccardi per chiamare a raccolta gli amministratori ed i simpatizzanti di Forza Italia del manzanese e delle valli. Come potete osservare dalla fotografia, pubblicata anche sul profilo Facebook di Novelli, al tavolo dei relatori è assente Riccardi, mentre al suo posto siede il sindaco di Cividale Stefano Balloch. Il giorno prima, veniva data per certa la presenza di Daniele Macorig, tuttavia Roberto Novelli da noi interpellato, disse che del suo invito se ne sarebbe occupato personalmente Riccardi. Alla riunione di Forza Italia, come si può sempre notare dalla foto, in prima fila era presente il sindaco uscente di Manzano Lidia Driutti; Daniele Macorig, ex capogruppo Pdl di Manzano che pochi giorni prima aveva sfiduciato il proprio sindaco, Driutti, diserta l'incontro. Fin qui i fatti nudi e crudi. fatti e circostanze che fanno riflettere qualunque osservatore politico. Ed è proprio per questo che questo pomeriggio, Il Perbenista, ha telefonato all'ex sindaco di Manzano Lidia Driutti per chiederle se, alle prossime elezioni comunali il simbolo di Forza Italia lo avrà lei oppure Daniele Macorig. Riportiamo testualmente la risposta della Driutti: "Ho partecipato appositamente all'incontro di Moimacco, perchè sono ancora in attesa di molti chiarimenti; ho chiesto a Blasoni come si sarebbero comportati a riguardo lui e Riccardi; Blasoni mi ha risposto che della questione se ne sarebbe occupato personalmente, successivamente, in qualità di vice coordinatore vicario regionale e che Riccardo Riccardi, in quanto capogruppo regionale,  non c'entrava nulla su questo tema". Alla luce di queste parole, la presenza della Driutti e l'assenza contemporanea di Riccardi e Macorig assumono un significato ben chiaro. Fra la componente degli ex An vicina a Riccardi e quella del resto del partito vicina a Blasoni e Novelli, in realtà, c'è sempre più gelo.