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    REGIONE FVG: DUE ENORMI SPRECHI DA CHIARIRE SUBITO

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    Oggi è domenica; la giornata che tutti, politici ed amministratori, ma anche magistrati e forze dell'ordine dedicano alla famiglia, al riposo, alla riflessione. Ne approfittiamo, allora, di questa breve pausa, per chiedere a chiunque abbia una funzione di controllo o di soppressione, come sia possibile assistere a questo sperpero di denaro pubblico. Ma ci domandiamo anche nelle tasche di chi vada tutto questo denaro, giacchè se da una parte esce, da un'altra arriva! In questi due giorni abbiamo sollevato due casi che non possono e non devono restare in silenzio, senza spiegazioni convincenti, senza responsabili, senza conseguenze. Vi abbiamo parlato dell'impiego di oltre un milione e duecentomila euro, spartiti, verso il 2006, fra la bassa friulana e Bologna. Soldi impegnati per la realizzazione di un progetto e di un portale internet www.terrediaquileia.it di cui oggi non è rimasta traccia alcuna. Vi abbiamo anche dato conto di un altro sperpero vergognoso: circa settecentomila euro, fra varie ed eventuali, in buona parte impiegata, nel 2013, con affidamento diretto per l'organizzazione da parte di Turismo Fvg di un evento legato al Nba con un bassissima ricaduta turistica. Queste scelte, queste spese hanno avuto dei nomi e dei cognomi ad averle ideate e realizzate. E' legittimo porsi delle domande in merito alla legittimità di questi sperperi, ma è ancora più legittimo considerare queste spese, a prescindere da tutto, un eccessivo spreco di denaro pubblico. Chi di dovere dia una risposta.

  • Commenti

  • Certo che nella Bassa ed a Lignano in particolare non hanno la minima idea di come promuovere il turismo. Certo che a seguito della visita dei sindaci avranno avuto sicuramente migliaia di prenotazioni (col cavolo...). Fossero stati Tour Operator potrei capire il fatto di portarli in giro a vedere le bellezze che offriamo, ma i sindaci con le consorti, che cavolo centrano? Vorrei vedere se invece che alla regione il pagamento fosse stato richiesto ai Lignanesi, quanti contenti sarebbero stati. Forse non ne capisco niente di turismo ma continuiamo pure a sperperare. Arriverà il momento che toccheranno il fondo della borsa e non ne troveranno più. Allora vedremo che cosa si metteranno a fare per promuovere il turismo regionale. Spendere 1000 per incassare 100 non mi sembra proprio la strada giusta. Commento inviato il 25-02-2014 alle 12:14 da GG
  • All' anonimo Lignanese, sappia che i 21,000 non sono statti spesi solo per una cena. Sappia Che a Lignano son venuti 15/20 sindaci con consorte, per promuovere in turismo Lignanese e prendere contatto con albergatori, sono rimasti 2/3 giorni girando in varie parti della bassa friulana. Queste persone sono state spesate di colazione, pranzo, cena, motonave, e varie targhe, con cena finale alla Terrazza a mare compresi gli albergatori e vari enti, mentre albergatori hanno offerto il dormire: secondo me 21.000? non è una cifra ecesiva se calcoliamo anche il viaggio..... Commento inviato il 25-02-2014 alle 00:39 da Lignanese
  • se la Procura o la Finanza andasse a controllare le aziende che hanno ricevuto contributi (gestione Tondo) di decine di migliaia di euro per sviluppare l'e-commerce si troverebbero vari di casi di truffa ai danni della Regione !!! Le aziende hanno incassato ed i loro siti son rimasti tali e quali !!!! Commento inviato il 24-02-2014 alle 21:40 da al di codroipo
  • e sarebbe interessante vedere la rendicontazione di un documentario sul territorio delle Terre di Aquileia, costato qualcosa come 20mila euro + iva e mai visto da nessuno: la sceneggiatura l'ha scritta Alviano Scarel, allora ed oggi sindaco di Aquileia. Gratis? Commento inviato il 24-02-2014 alle 19:14 da anonimo
  • Riprendendo quello che scrive l'anonimo sui costi di un sito web, posso aggiungere che la gara d'appalto, con 230.000 di budget, per il portale del progetto terre di aquileia non prevedesse neppure i contenuti. E c'è qualcuno che li ha fatti, i contenuti, sulla parola di politici e amministratori che avevano fretta di chiudere il progetto, e non è stato pagato. Commento inviato il 24-02-2014 alle 18:51 da erasmo da rotterdam
  • Ci sono stati progetti europei finanziati e rifiutati ( nel senso che pur avendo vinto il bando non hanno voluto i soldi) da questi signori, con tanto di delibera, per non compromettere il loro progetto e i relativi amichetti. Ecco perchè dico che è meglio tacere....sono arrivati fino a questo punto privando la comunità di finanziamenti europei. Inoltre mi si dice che i manifesti relativi alle elezioni di Scarel, la prima tornata, portava stampato accanto al nome dell tipografia anche quello di Nevio Puntin.. Commento inviato il 24-02-2014 alle 15:19 da Pluto
  • Un sito Web costa dai 500 euro, il più semplice, ai 10 mila euro il più complicato ed esaustivo al mondo. Il resto è truffa. Commento inviato il 24-02-2014 alle 11:32 da Anonimo
  • Parliamo anche dei 21 000 euro dati dal comune di Lignano l'anno scorso a lignano Expo per una cena con sindaci tedeschi. Peccato che l'associazioneLignano Expo si era costituita solo 2 mesi prima. Saranno pochi soldi ma sono soldi pubblici. Commento inviato il 23-02-2014 alle 18:46 da Anonimo di lignano
  • E potremo aggiungere tanti altri esempi, caro Perbenista. Solo che qui poi tutto finisce "a tarallucci e vino"... Comunque complimenti! Come dice un antico proverbio arabo: se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto. Il fatto è che se si sposta Maometto magari ci saranno problemi per servizio d'ordine, annessi e connessi, ma in fin dei conti è una persona che si muove; se invece si sposta una montagna... beh, sappiamo i problemi che crea... altro che protezione civile! Commento inviato il 23-02-2014 alle 13:36 da erasmo da rotterdam

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