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INTERVISTA A LUCREZIA CHERMAZ, VOLTO NUOVO DEL NCD

Lucrezia Chermaz è nata il 5 dicembre 1991; iscritta al 4° anno di giurispridenza nella sua Trieste, dopo essere stata eletta nelle liste del Pdl nella terza circoscrizione, oggi è una militante attivissima del Nuovo Centro Destra. Afferma di essere stata "interessata passivamente alla politica da quando aveva 16 anni, ma solo a 19 anni di aver scelto l'impegno diretto". Nelle ultime comunali ha corso in tandem con Piero Camber ma non ha mai digerito l'imposizione dall'alto di Roberto Antonione. Per un breve periodo ha avuto una relazione sentimentale con un suo collega di circoscrizione del Pd, ma la love story si rivela presto molto meno duratura di quella fra "Nunzia De Girolamo e Francesco Boccia".

Lucrezia, perchè hai deciso di aderire al Ncd?

Per la stima che nutro verso Angelino Alfano; lo ho conosciuto a Gorizia nel corso di una presentazione del suo libro. L'idea di un ritorno a Forza Italia, cioè allo stesso marchio che sventolava nelle piazze italiane quando io avevo appena tre anni non mi ha convinto. E poi il Pdl prima e Forza Italia oggi, è un partito azienda troppo verticistico di nominati e di predestinati. Nel Ncd si vuole dare spazio a tutti, esattamente come sta facendo Isidoro Gottardo nel comitato regionale provvisorio. Inoltre mentre Forza Italia ghettizza i giovani e si ricorda di loro solo per distribuire volantini e affiggere manifesti elettorali, noi dialoghiamo alla pari con tutti i livelli. Nel Pdl non mi ero voluta iscrivere alla Giovane Italia proprio per questa ragione; una volta entrati nei movimenti giovanili si rischia di farne parte a vita, una sorta di serie B.

Cosa non ti convince del Movimento 5 Stelle e di Beppe Grillo?

Ho l'impressione che nel M5S regni solo una democrazia illusoria; personalmente sono per le scelte condivise ma anche per dei ruoli. Poi, il web temo non sia il modo migliore per interagire con tutti: molte persone, specialmente anziane, non navigano su internet. Infine, ma non da ultimo, non amo la politica urlata; le cose vanno dette e le battaglie bisogna farle, ma senza bisogno di urlare.

Immagino che neppure Matteo Renzi ti piaccia molto...

Inizialmente lo apprezzavo maggiormente; poi dopo aver vinto il congresso è cambiato. Si nasconde molto dietro slogan populistici e frasi demagogiche, ma fa parte della cabina di regia.

Per quale ragione l'ex governatore Renzo Tondo non è stato rieletto?

Ha perso perchè le sue iniziative a Trieste sono state molto carenti ed è stato percepito come "un friulano" attento maggiormente al suo territorio. Poi, sappiamo che non è neppure friulano, ma carnico.

Sei triestina, quindi ti faccio una domanda sul territorio. Cosa pensi di "Un'altra Regione"?

Sono assolutamente a favore delle coalizioni. Bandelli e la Rosolen hanno dimostrato di essere due persone valide e i voti che hanno preso lo hanno dimostrato. Sono a favore di un'apertura a loro, all'Udc e alle varie iniziative civiche.

Due politici nazionali che apprezzi?

Beatrice Lorenzin, che ho conosciuto personalmente e non parla in politichese. Dall'altra parte Civati.

Che battaglie vorresti portare avanti anche grazie al tuo impegno in politica?

Occorre assolutamente semplificare i contratti di lavoro; vanno agevolati e sveltiti i percorsi delle aziende in start up, ma occorre anche ridimensionare le eccessive tutele di cui oggi grazie all'articolo 18 godono i lavoratori dipendenti. Va bene tutelare il lavoratore ma non limitando l'imprenditore. E poi, i costi del lavoro sono troppo alti. Dal Friuli Venezia Giulia molti delocalizzano in Slovenia.

Che idea ti sei fatta sulla "sprecopoli dei gruppi regionali"?

Aspetto con molto interesse le sentenze. Sono curiosa di vedere se sarà tutto come i giornali hanno raccontato in questo periodo. Ho l'impressione che vi siano state, come sempre, troppe fughe di notizie ed indiscrezioni. Troppi processi mediatici. Purtroppo le norme sull'utilizzo dei fondi regionali erano molto vaghe.

Immagino che vorrai fare l'avvocato e non il magistrato...

Se mi chiede un giudizio personale sulle spese dei gruppi posso dire solo che se fossi stata in loro certe spese le avrei evitate.

Ti ritieni una bella ragazza?

Esteticamente ho dei consensi, degli apprezzamenti. Quindi immagino di essere piacevole alla vista; tuttavia mi ritengo molto più bella interiormente.

La bellezza "esteriore", aiuta in politica?

Nel mio caso no; devo lavorare il doppio per dimostrare che non sono solamente bionda ma che ho anche testa e so leggere regolamenti e documenti.