il Perbenista
si è rifatto
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LUNEDI' 10 FEBBRAIO ORE 19 IL CIRCOLO "F.T.MARINETTI - ROTTA FUTURA" SARA' A CIVIDALE AL CAFFE' SAN MARCO

FVG STRADE: PAVIOTTI TROVA SOLO CARBONE NELLA CALZA

 La befana quest'anno, invece dei consueti dolcetti,  ha portato un sacco di carbone ai bambini cattivi delle strade. E' per questo che politici, amministratori locali, dirigenti e imprenditori edili hanno tutti il muso lungo fino a terra. La crisi, si sa non risparmia nessuno, e nemmeno la nuova gestione Serracchiani. Prossimo a fare la valigia e lasciare la poltrona è Oriano Turello, attuale direttore generale di Fvg Strade e Riccardiano per dogma. Lui, in cuor suo spera ancora in un'improbabile riconferma, si mormora nei corridoi di Fvg Strade, ma a fine febbraio il suo contratto sarà scaduto e difficilmente Madga Uliana lo riconfermerà. Già, perchè ormai tutti sanno che ad affiancare nelle decisioni sulle infrastrutture la governatrice, non è l'assessore regionale Santoro e neppure l'ex addetto al programma elettorale Maurizio Ionico. La scelta sul successore di Turello, dal punto di vista "legale" toccherebbe al prossimo amministratore delegato, avv. Roberto Paviotti, ma tutti sanno che in poche settimane sarebbe impossibile per chiunque fare in tempo ad organizzarsi adeguamente. A sostituire Turello, potrebbe essere uno dei dirigenti in servizio in Fvg Strade, l'ing. Sandro Didonè, oppure un dirigente della Provincia vecchia conoscenza di Magda Uliana. Intanto a pochi giorni dal cambio di guardia fra Santuz e Paviotti, il nuovo amministratore delegato si troverà a dover firmare una marea di carte bollenti che vanno dalla nomina del nuovo direttore generale, all'assegnazione di un discreto gruppo di gare, fino all'incarico alla "solita" Kpmg spa, per una due diligence voluta ma non siglata da Giorgio Santuz in nome di una storica sinergia con Autovie Venete.