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IPOTESI PECULATO SULL'UTILIZZO QUOTIDIANO DELLA LAND ROVER

DRESSI: QUESTA FORZA ITALIA E' UN PARTITO DI DESTRA

A bocce ferme Sergio Dressi non ha dubbi sulla situazione attuale del centrodestra regionale; ci siamo fatti aiutare a ricostruire il quadro attuale per capire chi realmente conta. L'ex coordinatore regionale del Pdl, a poche ore dall'addio di Isidoro Gottardo confluito con il nuovo centro destra di Alfano, ci tiene a precisare di non essere mai stato un simpatizzante dei Falchi estremisti, guidati dalla Santanchè e da Verdini; ancora più lontana, notariamente, la sua posizione dai Governativi di Alfano e Lupi. Lui, fedele nei secoli ad una sola idea, era ed è uomo dei Mediatori, corrente rappresentata dagli ex missini Matteoli e Gasparri. Fino all'ultimo hanno cercato di tenere il Pdl compatto, poi la scelta è risultata obbligata: Berlusconi. Ci tiene, il presidente dell'aereoporto di Ronchi, a far sapere che su 620 delegati presenti al congresso nazionale di Forza Italia, ben 180 facevano riferimento al'ex gruppo di Alleanza Nazionale. Anche in Friuli, eccezzion fatta per i fratelli Ciriani, indirizzati verso Fratelli di Italia, tutti gli ex An che contano sono forti e presenti in Forza Italia: Riccardo Riccardi, Manlio Contento, Piero Tononi e via dicendo. "A lungo abbiamo seriamente rischiato di morire democristiani - afferma fiero di se Dressi - invece oggi finalmente siamo tornati ad essere un partito di destra. Con la collocazione al centro del movimento di Angelino Alfano e Lupi, a destra di noi non esiste più nulla, che abbia una seria consistenza partitica". Sorride ironicamente, infine Dressi, a pensare a quell'Officina di destra che oggi Menia e Ciani vorrebbero costituire, dopo che fino a pochi mesi fa sono stati ad applaudire Alessandro Maran e gli altri dirigenti di Monti. Su Tondo preferisce non soffermarsi troppo, " Renzo è in una posizione di attesa al momento; vuole vedere cosa succede". E alle Europee, chi correrà fra qualche mese per il Friuli Venezia Giulia? "Un candidato naturale sarebbe potuto essere Isidoro Gottardo, ma ormai ha cambiato partito e quindi correrà sotto altri colori; a questo punto - conclude Dressi -  i due nomi che vedo più possibili, anche se ci sono ancora molte variabili in corso, potrebbero essere Renzo Tondo oppure Riccardo Riccardi".