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INTERINALI A PALAZZO BELGRADO: TUTTO TOP SECRET

Ieri scadevano i contratti dei dieci interinali; oggi la vicenda si colora di rosso come il preludio di un autunno molto caldo. Bene, i dieci assunti fino a ieri oggi erano dietro le scrivanie. Cosa facevano li? Riassunti? Prorogati? Riconfermati? Nel sito della Provincia al momento non appare alcun provvedimento di conferma. Il Presidente Fontanini e l'assessore Barberio, entrambi padani, potranno certamente indicarci il numero di provvedimento ed anticiparcelo la dott.ssa Miorin e la P.O. Gianni Fratte con il quale si è decisa la durata dei contratti e la riconferma di coloro che hanno ufficilmente lavorato fino a ieri. Non vorremmo mai dover pensare che che siano lì dietro ad una scrivania a svolgere un servizio alla cittadinanza senza un contratto formalizzato. Intanto alle escluse che hanno chiesto di visionare i criteri di selezione adottati ai sensi della legge la risposta alla loro richiesta è stata che "non hanno diritto a visionare quanto richiesto poichè si tratta di un controllo generalizzato sull'attività della pubblica amministrazione". Ma, se non si possono sapere i parametri di valutazione come è avvenuta la scelta? Perchè non dirlo? Forse in base al loro gradimento globale in considerazione che si sono tenuti, sembrerebbe, dei colloqui conoscitivi con alcuni e che non tutti i curricula valutati come idonei dall'agenzia di somministrazione pare siano stati visionati?A cosa servivano i colloqui se non a valutarne il gradimento? Il buon senso ci fa pensare che sia quantomeno strano che le ragazze avendo chiesto di visionare almeno la loro parte, cioè solo il loro curriculum ed i criteri di valutazione, si siano viste negare ripetutamente questa possibilità. Anche i loro personali curriculum e la loro valutazione singola deve essere tenuta nascosta alle interessate? Un pò come se uno studente chiedesse di vedere copia di un suo compito scritto ed il professore gli dicesse che si tratta di un controllo generalizzato sul suo operato. E' normale? Nel frattempo in attesa di una risposta ufficiale da Palazzo Belgrado, che tolga ogni lecito e possibile dubbio e redima la questione, nessuno ha ritenuto di avvisare chi ha espressamente chiesto che il proprio curriculum venisse tenuto in considerazione. E poco importa se esiste una legge che parla di trasparenza...D'altra parte che fretta c'è? perchè la posizione organizzativa Gianni Fratte non risponde alle ripetute telefonate? Potrebbe sorgere il legittimo dubbio che per qualcuno la trasparenza può aspettare ...magari fino alla scadenza dei termini per presentare un ricorso. Intanto noi restiamo fiduciosi ancora in attesa che qualcuno da Palazzo Belgrado si assuma la responsabilità di questa situazione nebulosa e ci chiarisca, come richiesto, ogni aspetto.