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    PEDONE PORTA LA GSA DAL MONASTERO AL PALASPORT

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    Si doveva ispirare al ritiro nell'abbazia toscana promosso dal Premier Enrico Letta a pochi giorni dal varo della squadra di governo. Ad attualizzarla a fine giugno ci pensò un singolo imprenditore, perchè "Incontri di politica" nacque da un incontro a quattr'occhi fra il primo cittadino Furio Honsell e l'azionista di riferimento della società Gsa, Alessandro Pedone, che in piena campagna elettorale si espose firmando un pubblico appello al voto a favore del sindaco uscente. "Honsell guardava con favore all'idea di riunire la nuova giunta comunale in un monastero, raccontò Pedone, ma io gli suggerì che per uscire dalla crisi era meglio guardare alle imprese più che ai monasteri ". Trascorse qualche giorno ed Honsell concordò. "Mi sono candidato ad ospitare l'iniziativa" raccontò nuovamente Pedone affiancato dal consigliere delegato della Gsa Enrico Dri. L'incontro ebbe inizio ma senza il previsto intervento del Presidente della Regione Debora Serracchiani e proseguì mezz'ora più tardi con il workshop "Tecniche giuridiche per l'amministrazione", relatori due dirigenti del Comune di Udine: Rodolfo Londero e Filippo Toscano, direttore del settore Sport di Palazzo D'Aronco. Al termine la tavola rotonda "Che cosa è la buona amministrazione?" con il vice presidente della Regione Sergio Bolzonello, il sindaco di Tavagnacco Mario Pezzetta ed il sindaco di Udine Furio Honsell. Oggi, due mesi dopo, a Palazzo D'Aronco sarà valutato l'unico progetto in gara per la gestione esterna del Palasport Benedetti, quello presentato dalla Gsa di Alessandro Pedone, mentre domani sarà la volta dell'offerta economica. Se l'amministrazione comunale, quella che si riunì a giugno presso la sede della Gsa, dovesse dare il proprio assenso da ottobre proprio la Gsa diventerà a tutti gli effetti il nuovo gestore. Ma in base a quale scuola di veggenza o di pensiero filosofico, si domandano i consiglieri comunali dell'opposizione Adriano Ioan e Maurizio Vuerli, Alessandro Pedone prima ancora della chiusura ufficiale del bando aveva già stampato le brochure della Gsa con in vendita i banner pubblicitari del Palazzetto? E' stato opportuno, si domandano dai banchi dell'opposizione, pubblicare un bando di tale rilevanza il giorno 13 agosto quando tutti sono in vacanza e farlo scadere dopo appena 15 giorni?

  • Commenti

  • In genere quando si vuole essere sicuri di assegnare a qualcuno l'appalto si utilizza la gara economicamente vantaggiosa. infatti chi valuta la relazione tecnica può assegnare il massimo dei punteggi a chi vuole avendo già messo nelle caratteristiche dell'appalto requisiti che solo il prescelto ha.... Poi 15 giorni per un appalto simile è a dir poco ridicolo ma si sa che la politica e certi imprenditori corrono a braccetto.... Commento inviato il 06-09-2013 alle 13:17 da ANONIMO
  • Perbenista da anni il Marangoni sopravvive ma con un degrado che anno dopo anno é sempre più evidente, le tribune a gradoni da sicuro "reumatismo" il muro attaccato al canestro di sinistra pericoloso per i giocatori, gli spogliatoi fatiscenti e mi sembra evidente come solo l'impegno di un privato possa sollevare il comune da costi elevati di personale,sicurezza e manutenzione e dare così alla struttura la valorizzazione che merita. Doveva essere fatto ben prima! Pedone sta provando a riportare il Basket a Udine a sue spese, se trasformerá il Marangoni nel salotto sportivo di Udine complimenti ma questa cittá non può come suggerisci tu preferire il nulla, l' immobilismo a chi sta provando ORA a riportare lo sport nel Palaconi in centro a Udine, tanto più che di altre proposte non ce ne sono proprio state. Commento inviato il 06-09-2013 alle 11:28 da Il cittadino
  • Se il bando era di "tale rilevanza" possibile che solo una società tenesse d'occhio la sua pubblicazione? Forse, molto semplicemente, non c'erano altre società interessate o, comunque, che si potevano permettere di partecipare.. Commento inviato il 05-09-2013 alle 23:20 da Marcolin
  • Ma Gianni e Pinotto denoatri saranno mica quelli che hanno preso l'offerta degli abbonamenti, quel simpatico invito a sotterrare l'ascia di guerra, per un'induzione alla corruzione ed alla turbativa d'asta? Ahahahaha patetici!!! Commento inviato il 05-09-2013 alle 22:42 da Neurofen
  • Ma Gianni e Pinotto denoatri saranno mica quelli che hanno preso l'offerta degli abbonamenti, quel simpatico invito a sotterrare l'ascia di guerra, per un'induzione alla corruzione ed alla turbativa d'asta? Ahahahaha patetici!!! Commento inviato il 05-09-2013 alle 22:42 da Neurofen
  • Secondo me va finire che l'Adrianone e quell'altro volpone disperdono quel poco che rimane dei voti del centrodestra in comune: una figura da chiodi dietro l'altra! Commento inviato il 05-09-2013 alle 22:35 da Caterina
  • E chi altro l'avrebbe gestito mettendoci i denari di tasca propria? C'erano altre società interessate? Qualcuno ha chiesto una proroga? Commento inviato il 05-09-2013 alle 22:31 da Guido
  • A me pare che sti due pandoli di consiglieri, nella foga di colpire il Furio e la sua maggioranza, stiamo perdendo di vista il bene primario per i cittadini.. Chi le avrebbe pagate le spese di gestione del Palazzetto? I cittadini? E con quali soldi? Meglio che ci pensi un privato, coi soldi propri, e se se lo tiene per qualche anno in gestione, beh tanto meglio, vuol dire che risparmieremo un bel po' e che ci tornerà indietro meglio di com'é ora che cade a pezzi.. Commento inviato il 05-09-2013 alle 22:26 da Ralf
  • il 13 agosto era un giorno feriale, mi sembra, sono tutti in vacanza? eccessiva affermazione Commento inviato il 05-09-2013 alle 13:28 da cassie
  • Bravo Alessandro. Tutta invidia. E' evidente che gli imprenditori si prendono qualche rischio (come portarsi avanti a stampare quanto serve se le autorizzazioni arrivano sempre all'ultimo minuto(. BRAVO. Stai facendo cose utili per la citta'. Continua alla faccia di tutta l'invidia friulana. Mandi. Commento inviato il 04-09-2013 alle 11:58 da Ulysse

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