il Perbenista
si è rifatto
il look
Notizie flash
VIDEOTELEBLOG - IL NUOVO CANALE YOUTUBE DEDICATO ALLE INCHIESTE

DA POZZO PORTA IN DOTE PANICCIA ALLA SERRACCHIANI

C'è un solo amore che non cambia mai ed è quello per la squadra di calcio del cuore. Tutto il resto nella vita è destinato a mutare a seconda dagli eventi e dall'ambiente circostante. Fino a pochissimi anni fa un certo settore del mondo economico friulano veniva dato per anti comunista. Molti di quanti oggi guidano le varie categorie economiche hanno militato nel corso della prima repubblica nella democrazia cristiana o nel partito socialista, ottenendo lusinghieri riconoscimenti dai politici di turno. Alcuni anni fa Snaidero, approdato successivamente alla guida della Fiulia, fu persino presidente di una fondazione piena zeppa di ricconi berlusconiani. E che dire dell'enorme corte del mondo delle costruzioni e del ferro, prima vicina a Collino, poi a Dressi e infine a Riccardi? Non esisteva commerciante o imprenditore del settore turistico che non manifestasse simpatia per la bionda Seganti e a Trieste imperava il motto: non si muove foglia senza che Camber voglia. Roberto Antonione, Ferruccio Saro, Giorgio Santuz, Emilio Terpin, Giovanni Da Pozzo, Massimo Paniccia, Michelangelo Agrusti, Lionello Agostini; tutti uomini potentissimi, tutti uomini facoltosi, tutti uomini "moderati". Pian piano le cose, però sono cambiate, e quello che era il percorso disegnato da Saro ed Antonione, ossia di una marcia di avvicinamento verso Debora Serracchiani, si è lentamente compiuto. Oggi, si dice che il presidente della Camera di Commercio di Udine, Giovanni Da Pozzo, un tempo legatissimo al senatore Giulio Camber, faccia ormai parte del cerchio magico della Governatrice Serracchiani e che in questi ultimi giorni sia riuscito a portare con se, nella corte di Debora, anche un altro storico fedelissimo di Camber: Massimo Paniccia. Negli ambienti di Confindustria, questa notizia stupisce poco, dato che divenuto ormai un uomo forte di Trieste, fra Acegas e Fondazione Crt ( da non tralasciare neppure Mediocredito), al potente Paniccia è molto più utile andare a colazione con Cosolini e la Serracchiani, che non con Di Piazza e Tondo. Gli attacchi al presidente della Solari arrivano anche dal gruppo consigliare regionale del Pdl, dove qualcuno ben ricorda la bandiera del Pdl, esposta fuori dal proprio balcone di casa in occasione del recente comizio di Silvio Berlusconi in Piazza San Giacomo. Mancano poche settimane alla nomina dei nuovi cda di Friulia, Finest, Turismo Fvg, Informest, Strade Fvg e forse Autovie Venete...ne accadranno ancora delle belle e Massimo Paniccia lo sa bene.

(CLICCA SULLA FOTO PER INGRANDIRE ULTERIORMENTE L'IMMAGINE)