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MATTIUSSI: SERRACCHIANI PENSA ALLA RAI, PANONTIN MUTO

Franco Mattiussi manda un segnale molto chiaro alla governatrice Serracchiani: " Bisogna lavorare per il bene delle zone colpite dagli incendi e non fare facile populismo". Questi i fatti che hanno portato il mite vice presidente della Provincia di Udine alle dure esternazioni di cui sopra.

"Sabato mattina la governatrice mi ha chiesto cosa avrebbe fatto la Provincia di Udine in termine di interventi e spese e le risposi che avrei immediatamente cercato dal fondo di riserva o in altri capitoli il denaro per la prima emergenza, circa 20mila euro. Poi le ho spiegato, prima di andare avanti con la discussione, che i versanti a monte della strada sono di competenza della Regione, i versanti a valle della Provincia. Quindi per prima cosa ci saremmo attivati per mettere in sicurezza quel km 76 della provinciale. In giornata, cioò sabato, non sarebbe stato possibile intervenire per via del suolo ancora bollente così avremmo iniziato i lavori il giorno dopo con il personale già pronto ad entrare in azione. Lei mi rispose che già aveva, come Regione, 4 aziende e che non serviva nulla, rivendicando successivamente una sua maggior organizzazione e un "quasi diritto" a impossessarsi di tutte le strade. Insomma a farla breve tutte le parole della Serracchiani suonavano più come una dichiarazione di quella che è stata la sua campagna elettorale (aboliamo la Provincia). Ma la cosa che più mi ha infastidito - continua il vice presidente Mattiussi - è stato dover rincorrere continuamente la Serracchiani che invece di preoccuparsi a cominciare la riunione operativa assieme ai vari soggetti, fra cui noi della Provincia, si spostava da Amaro alla Pontebbana per poi giungere a Saletto con le truppe della Rai a seguito. Giunta a Saletto, assieme alla Rai,  aveva un comitato di accoglienza di cittadini pronto a riceverla, ma contrariamente a quanto pensava si è trovata in mezzo ad un parapiglia con persone infuriate per la poca professionalità nella gestione della calamità. Così noi che aspettavamo la Serracchiani prima ad Amaro e poi con il sindaco a Tamarò abbiamo dovuto inseguirla per diverso tempo a vuoto. Alla fine ci siamo visti sul cantiere provinciale 76 a Pietratagliata.  Imbarazzante anche assistere al ruolo emarginato dell'assessore regionale alla protezione civile Paolo Panontin, fatto tornare dalle vacanze in Sardegna, che per tutta la giornata non ha detto neppure una parola inseguendo a tre metri di distanza a testa bassa la governatrice, i sindaci e la truppa Rai.