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IL VICE PRESIDENTE DE LA QUIETE SMASCHERA IL DIRETTORE GENERALE GUARNERI

INDUSTRIALI DI LEGNO: CALLLIGARIS SALTA, TONON RIPOSA

 Attaulmente il presidente regionale di Confindustria Fvg è l'industriale friulano Calligaris e a settembre, salvo colpi di scena, da quanto dicono a Udine e Trieste dovrebbe essere riconfermato. In realtà i triestini vorrebbero la poltrona per loro e di aspettare ancora due anni non sembra abbiano tanta voglia. Nel mezzo, poi, si è messa Pordenone, con il super attivo Michelangelo Agrusti, fratello di cotanto Raffaele. Goriza ci crede poco. Il suo direttore, Flavio Flamio, afferma che deve essere ancora tutto costruito e che al momento la realtà regionale non ha nessun servizio operativo; insomma quasi una bafula ci verrebbe da pensare. In effetti, dopo aver telefonato alla sede regionale, apprendiamo da una cortese voce femminile che lì non ci lavora proprio nessuno: il presidente Calligaris non passa mai e il direttore Claudio Hauser è perennemente fuori stanza. Ma dove, visto che oltre a loro due non ci lavora nessun altro in quegli uffici? La musica cambia poco telefonando alle singole associazioni provinciali. Udine: il presidente Matteo Tonon non è in sede, il direttore Lugnani è "fuori stamza". Trieste: Il presidente Sergio Razeto "è irragiungibile", ovviamente il direttore Paolo Battilana è fuori stanza. Ci chiama il presidente di Pordenone, Michelangelo Agrusti, sollecitato dal suo direttore. Finalmente otteniamo una dichiarazione, sentiamo la "voce" umana di un vertice di Confindustria. Subito lo scoop: " la riforma Pesenti - afferma Agrusti - è chiara nel dire che non sarà ammessa alcuna proroga dopo i quattro anni; Calligaris non potrà ricandidarsi. Si sta già lavorando al suo successore. L'importante è dare peso e servizi maggiori alla struttura regionale, fermo restando che il peso delle associazioni territoriali sarà sempre più determinante e politico. La soglia minima di adesioni salva Udine e Pordenone, mentre Trieste e Gorizia dovranno necessariamente fondersi in un'unica struttura associativa." Infine una previsione, "molto probabilmente il successore di Calligaris arriverà propio dall'aria giuliana e potrebbe essere l'attuale presidente di Goriza Giuseppe Bono  (Fincantieri) oppure Sergio Razeto di Trieste". Nel frattempo riceviamo un'altra dritta da un pezzo da novanta friulano: "Luigi De Puppi riceverà un'importante consulenza per l'organizzazione e i rapporti istituzionali della nuova associazione regionale Fvg, insomma sarà lui uno di quelli che muoverà i fili".