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SACCAVINI NUOVO CAPO UFFICIO STAMPA OSPEDALE

Fino al 2008 responsabile dell'ufficio stampa dell'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine era Mirella Campagnolo, responsabile anche del servizio Urp. Poi il direttore generale Carlo Favaretti decide di dare una svolta e migliorare la qualità del servizio così indice una gara pubblica a cui partecipano due pretendenti. A vincere la gara è la dott.ssa Elisabetta de Dominis, compagna di vita dell'allora consigliere regionale Uberto Drossi Fortuna. A rigore più di qualcuno si sarebbe atteso che a diventare capo ufficio stampa sarebbe stato l'unico dipendente con tesserino da giornalista Guido Gomirato, ma quest'ultimo si dice non interessato all'opportunità. Subito invidie e proteste travolgono la de Dominis accusata di ricevere un compenso troppo alto, circa 60mila euro annui. Lei si giustifica sostenendo esattamente il contrario: "gli ultimi mesi - racconta - sono stata tenuta ferma in un angolo, un vero mobbing e per quattro anni e mezzo ho lavorato in co.co.co. in uno stato di precarietà che oggi mi lascia in mezzo ad una strada". Delendi appena nominato direttore generale proroga il contratto della de Dominis di tre mesi ma fra qualche giorno, l'avventura in ospedale della nobile dalmata sarà giunta al capolinea. Al posto suo viene dato ormai per certo un altro "unico interno ad avere il tesserino di giornalista": Luigino Saccavini, in servizio presso l'organo d indirizzo e per lungo tempo collaboratore del presidente Gabriele Renzulli. Delendi, si dice, difende la scelta sostenendo che in questo modo ci sarà un forte risparmio, incaricando un interno. Qualcun altro fa però osservare che se Saccavini dovesse divenire dirigente lo stipendio automaticamente raddoppierebbe ed addio risparmio. In realtà, l'ex sindaco socialista di Martignacco, Delendi non ha nessun bisogno di un ufficio stampa, poichè ritiene che sia sufficiente aver dato il suo numero di cellulare a qualche giornalista delle principali testate. Ecco la ragione per cui a Saccavini per anni hanno dato l'incarico di inviare solo noiose newsletter interne all'Ospedale. Prima di abbandonare l'incarico di quasi cinque anni, la de Dominis si chiede per quale ragione esista un "capo ufficio stampa", se poi non è mai esistito nè un completo ufficio stampa nè altri dipendenti al servizio dell'ufficio.