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MAURO TRAVANUT: “IO VOCE LIBERA E SCOMODA NEL PD”

Consigliere Mauro Travanut, cosa sta succedendo?

Sto vivendo uno dei periodi più belli e sereni che possono capitare dopo un periodo triste ad un uomo politico. Quando si registra la tristezza fino in fondo ad un certo punto arriva un balzo che ti libera dalla malinconia vissuta fino a quell’istante. Ho guadagnato uno spessore di consapevolezza e libertà notevoli. Le fonti che mi ispirano, sempre politicamente parlando, sono i cittadini che mi hanno dato il consenso, le linee guida del mio partito e la mia intelligenza. Oggi nessuno di questi assi sovrasta gli altri. Sono rimasto colpito da una serie di decisioni dettate da posizioni di parte certamente non nobili. Siamo vicini ad una trivialità del pensiero, non ad una sua nobiltà. Ovviamente mi riferisco sempre all’atteggiamento di alcune persone del partito, non al partito. Tuttavia, contrariamente a quanto qualcuno aveva ipotizzato e scritto, resto iscritto al Pd e al suo gruppo regionale. Se uno avesse attraversato un deserto privo di acqua poteva essere indotto a uscire ma non si deve commettere l’errore di confondere le piccole persone con i grandi progetti politici.

A breve ci sarà un nuovo segretario regionale con il ruolo di traghettatatore. Giusto? Non so nulla; nessuno mi ha mai telefonato oppure comunicato quale saranno le scelte per l’individuazione del nuovo segretario regionale. Io questa sera non andrò all’assemblea; nessuna delle persone del mio territorio è stata informata di nulla o interpellata. Spero che verrà indicata una figura di ampia freschezza e che sappia rappresentare una novità sostanziale.

Parrebbe che la scelta ricadrà su Renzo Travanut.

Ecco, esattamente l’opposto di quanto ho appena descritto: né freschezza, né novità sostanziale. Una pietanza già conosciuta, nessuna brillantezza. Ovviamente il sapore dipende dal palato di chi dovrà giudicare.

Perché qualcuno nel partito è contro di lei? Quali sono le sue colpe?

Sono troppo critico; purtroppo per qualcuno non sono abituato a tacere e non mi inchino al potere; non riconosco l’autorità che non è autorevole ed è scadente.

Avrebbe mai pensato, appena due mesi fa, da capogruppo che sarebbe finita così?

Guardi, non credo esista esempio nel Pd, in tutto il territorio nazionale, in cui un capogruppo uscente viene inserito in lista all’ultimo posto. Non aggiungo altro. Chi ha voluto candidare Piero Paviotti, credeva e forse sperava, che la matematica in politica venisse smentita e uno più uno facesse zero, invece che due. Speravano che io e Paviotti ci saremmo tolti reciprocamente le preferenze restando entrambi a casa, invece siamo stati eletti.

Guardiamo in alto; chi le piacerebbe alla segreteria nazionale del Pd?

Apprezzerei Cuperlo o Barca; certamente non sono un sostenitore di Matteo Renzi e del suo linguaggio, che pian piano lui stesso ha capito fosse opportuno moderare.

Un assessore regionale di questa giunta su cui scommetterebbe?

Ho avuto modo di parlare brevemente con Peroni e devo dire che mi ha fatto una buona impressione; mi è parso una persona di un certo livello.

Qualcuno sostiene che anche nel Pdl ci siano state scelte forti, come quella di lasciare senza ruolo il vitatissimo Riccardi. Una situazione analoga alla sua?

Nel Pdl non hanno saputo tenere conto dell’ottimo consenso ottenuto da Riccardi dopo cinque anni di esperienza governativa. Tuttavia il mio caso è molto diverso dal suo. Nel Pdl i posti a disposizione erano pochi. Hanno preferito Alessandro Colautti come capogruppo, ma poi è stato Riccardi a rifiutare la vice presidenza del consiglio regionale. Invece nel Pd, avevano molte possibilità per me se avessero voluto; vi erano almeno quindici posti possibili fra giunta, commissioni e incarichi di assemblea.

Immagino che adesso attenda ottobre, per il prossimo congresso del Pd regionale. Sarà unitario?

Se qualcuno vorrà tutto non potrà mai essere unitario; Darà un congresso unitario solo se ci sarà un reale equilibrio. Chi governa non può avere il segretario del suo “gruppo”.

Che corrente politica rappresenta Renzo Travanut? Non ho la minima idea di chi o cosa rappresenti. Bisognerebbe domandarlo a lui. Certo non rappresenta la freschezza; guardi, preferisco non giudicare.